ENTE COMUNALE DI ASSISTENZA DI NOLA

E.C.A.

 

 

Le istituzioni di Assistenza e Beneficenza concentratre nell’Ente furono erette in Ente Morale alla data come appresso indicato:

 

 

In esecuzione ad una legge del 3/8/1862 tutte le Opere Pie vennero concentrate nella Congrega di Carità, creata in ogni Comune, in sostituzione della Commissione Comunale di Beneficenza, prima esistente; sempre in esecuzione della Legge, le Opere Pie più importanti aventi patrimonio furono regolate da appositi Statuti:

 

Questi Statuti furono in seguito modificati per adeguare le norme contenute, alle esigenze dei tempi.

Una deliberazione del 26/4/1927 istituiva un Ospizio di Mendicità avente Sede in locali costruiti presso il Fabbricato dell’Ospedale, ma ebbe breve vita poiché, per errata valutazione di spesa, il finanziamento venne meno e la Pia Istituzione morì. Comunque, in base ad una Legge del 5/2/1891, del Reg/to Amm/vo; nel 1948 tutte le Opere Pie concentrate nella Congrega compilarono un unico bilancio, con indicazione separata però, delle entrate e delle uscite.

Nel giorno del 1940 l’Eca di Nola con autorizzazione Prefettizia, datata 26/6/1940, (firmata dal Prefetto di Napoli), vendeva l’ex Ritiro di Monteforte (amministrato dall’Eca), ubicato in località Cinquevie di Selve, (Piazzola di Nola), consistente in un terreno di 6 Moggia e 181 Passi: il fondo era denominato Vetrari e il prezzo di acquisto era di lire 43.000.

La somma fu dal tesoriere del Comune di Nola invertita per l’acquisto di rendita pubbblica, come disposto dalla Deliberazione.

Nel 1957 l’E.C.A. di Nola assistiva:

 

Una delibera dell’E.C.A. datata 31/7/1958 approvata dall’Autorità Tutoria dispose l’istituzione di un Dormitorio Pubblico, onde fornire ricovero ai poveri e senza tetto: si doveva provvedere alla costruzione di un apposito locale, per il quale fu previsto un Concorso dell’Ente per 250 mila lire e quello volontario dei Cittadini, all’uopo fu delegato un apposito Comitato mentre una mensa dei poveri, già nel 1940, era stata istituita presso il Palazzo delle Orfanelle, in via Tommaso Vitale in Nola.

Il patrimonio completo dell’ECA/Orfanotrofio, di Nola S. Maria La Nova, a tutto il 1978 comprendeva:

 

La sede dell’E.C.A. era ubicata nel vecchio Ospedale Civile di Nola ove occupava 3 vani.

L’E.C.A. di Nola ha amministrato, a Bilancio Concentrato, i seguenti Stabilimenti:

La Congregazione di Carità del Comune di Nola, succeduta in seguito alla Legge 3/8/1962 alla ex Commissione Comunale di beneficenza, aveva altresì l’Amministrazione e la Direzione delle seguenti Chiese e Cappelle:

e la Direzione delle seguenti Opere Pie dello stesso Comune di Nola:

A questo punto bisogna chiarire che l’Ospedale è stato scorporato e costituito nel 1971 in Ospedale Generale di Zona, che il Collegio delle Verginelle e l’Orfanotrofio Femminile, diventarono un unico stabilimento (Reg. del 23/11/1970), che il Monte dei Pegni fu sciolto negli anni 1920, e che infine la Cappella del Rosario, il Ritiro Monteforte ed il Monte dell’Assunta man mano sono stati eliminati.

Un atto Ufficiale del 29/12/1978 alla fine firmato dall’ultimo Commissario dell’E.C.A. (Prof. Adone Baroni 1910-1988) consegnava al Comune di Nola nelle mani del Sindaco, Dr. Francesco Bottiglieri (1923/1987), tutto quanto apparteneva all’E.C.A. con il relativo Bilancio.