Nel 1871 con un altro R.D. del 5 marzo, il numero dei Distretti fu portato a 53, poi a 62: 2 di prima classe, 22 di seconda e 29 di terza. Nel 1877 con Legge del 22 marzo il numero dei Distretti M. fu portato ad 88 ed una Legge del 17/7/1911 stabilì che essi funzionassero solo come organo di reclutamento: nello stesso anno il Consiglio Comunale (di Nola) decise di solennizzare il Centenario dell'istituzione del Distretto Militare a Nola con solenne cerimonia. Nel 1920 Legge del 20 aprile, i Distretti M. salirono a 106 mentre una Legge del 26, ne ridusse il numero a 100 e tanti rimasero fino al 1934. Uno dei Distretti ad essere costituiti dopo l'Unità dItalia (forse il primo), fu quello di Nola cui fu attribuito il numero di 80, ed a esso fu assegnato, come Sede di comando ed Uffici, il vecchio Quartiere di Cavalleria, ed ebbe come motto "Surgit Undis", con una vasta Giurisdizione Territoriale: quando fu abolito, il 1 luglio 1960, aveva una estensione di circa 960 km quadrati ed una giurisdizione su 54 Comuni, ed era uno dei pochi di II Classe non Capoluogo di Provincia. Verso la fine del 1920 prese il nome di Caserma "Armando Diaz". Nel periodo della Prima Guerra Mondiale il D. Militare di Nola fu uno dei più importanti, poiché reclutò e formò i seguenti Reggimenti; 29 e 30 Fanteria "Brig. Pisa", 25 e 26 Fanteria "Brigata Bergamo", 61 e 62 Brigata Sicilia; 65 e 66 Brig. Valtellina; 89 e 90 Brig. Salerno; 1° e 2° Bersaglieri. Inoltre concorse alla formazione dei Reggimenti: 156 Alessandria, 165 Liguria, 207 e 208 Toro, 3° e 1° Piacenza, 99 e 100 Treviso, 219 Sele, 244 Cosenza, 245 Siracusa, 251 Massa Carrara, 260 Murge, 277 e 279 Vicenza, 280 e 313 Foggia.
