Nacque a Nola il 14 novembre 1870, da Pasquale e Carmela Balsamo; abitò prima in via Duomo (Via T. Vitale) e poi si trasferì in via Ottaviano Augusto (nr.88), dove ebbe stabile dimora. Giovane diplomato, presso lIstituto dArte di Napoli, per le sue doti e qualità artistiche ebbe nel 1899, lincarico di dirigere la prestigiosa "Scuola dArte applicata al Disegno" di Nola, che era precedentemente diretta dal validissimo "Maestro", suo conterraneo, Giuseppe Costantini. La "Scuola" era sistemata in alcune Sale del Palazzo Comunale, mentre allinizio occupava i locali della Sottoprefettura, sempre in Piazza Duomo. Il 21 giugno del 1900 ebbe luogo nel locale "Circolo Popolare T. Vitale" una esposizione di lavori eseguiti dagli allievi della Scuola dArte, mentre lo stesso De Ponte premiava gli allievi più meritevoli. Il pittore stesso decorerà poi, nel 1923, la stessa Sala del Consiglio Comunale, con otto medaglioni che raffiguravano altrettanti illustri Nolani (purtroppo distrutti dagli eventi bellici del 1943). Il 15 agosto del 1925 il Prof. De Ponte è nominato: Regio Ispettore Onorario dei Monumenti e Scavi Nazionali. Autore di svariate opere, si ricordano: il soffitto della Chiesa di SantAngelo di Gargani (Parrocchia di Roccarainola (Na)) che usurato dal tempo è andato distrutto, al suo posto è stata fissata una grande tela, che riporta episodi della vita di S. Agnello, opera della pittrice Antonella Cappuccio, eseguita nel 1997. Una grande tela rappresentante "La Vergine del Carmelo", nel Duomo di Morra Irpina (Av), mentre a Nola dipingeva un quadro "S. Rita", nel Duomo di Nola (nella Cappella dedicata alla stessa Santa). Nel 1916 aveva dipinto un artistico ritratto ad olio, dellOn. Tommaso Vitale, che faceva bella mostra nella Sala del Consiglio nel Comune di Nola, insieme ad una tela rappresentante un "Paesaggio verdeggiante". Gran Maestro di cavalletto, la sua migliore produzione erano i ritratti ad olio su tela di personaggi illustri di Nola e dellAgro; infatti molte antiche Famiglie conservano i suoi dipinti che adornano atrii, androni e corridoi di palazzi gentilizi. Il De Ponte morì a Nola il 31 dicembre 1951.