(Famiglia)
De Notaris: Famiglia esistente in Nola nel XIV XV Secolo - Originaria del posto - godette del Patriziato nella Piazza Nobile di Nola. Nella (attuale) via Camillo de Notaris a Nola esiste ancora l'antico Palazzo Nobiliare (passato in seguito agli eredi Alfano). Ai Suoi tempi vi abitava la giovane Beatrice de Notaris (che si vuole A. Leone amasse perdutamente), e la ricordò anche dopo la morte della fanciulla avvenuta in circostanze misteriose, quando ella aveva circa 18 anni: infatti il Leone abitava il Palazzo di fronte, separato solo da una stretta via (il così detto "Vico Piciocchi").
Il primo che incontriamo della Famiglia è:
Michele, vissuto nel XV secolo che insieme al fratello Carlo furono Cavalieri di Gran fama; come pure i due figli: Nicola e Vincenzo, esperti nelle armi. Si ricordano anche un Francesco ed un Roberto ed il figlio di quest'ultimo, Bernardino: indicati tutti con il titolo di Senatori Boni, come un Silvestro, "Canonicatus Dignitate Ornatis".
Beatrice: donna di preclare virtù e vero prodigio di bellezza. Scolpita nel marmo dallo scultore Tommaso Malvito e decantata dal Poeta Ferrarese Tebaldeo, morì a 18 anni, agli inizi del secolo Sedicesimo, in drammatiche circostanze, sul colle di Cicala, dove si era recata per una passeggiata, nei boschi di querce ed olivi. Il Leone scriveva: " diva Beatrix ad omnibus est cantata".
Nicola (I): Fu il primo ad entrare nella Compagnia di Gesù, nel Regno di Napoli (era stata da poco costituita), essendovi stato ammesso da Padre Andrea dOrvieto. Dopo il Noviziato a Roma, occupò cariche sempre più importanti, fino ad essere Preposito della Casa Professa di Napoli. Demandato, infine, a dirigere il Collegio di Perugia ivi morì nel 1586.
Costantino: nacque a Nola nel 1565 dove frequentò il Seminario; in seguito fu Primo Priore dellAbbazia di Cava dei Tirreni, ed Abate del Convento di S. Maria dei Miracoli, ad Andria, dove morì nel novembre del 1662. Scrisse molti saggi e trattati, tra questi:
Il duello dell'ignoranza e della Scienza nel Campo Filosofico-Milano 1607/Venezia 1610.
Del mondo piccolo ammirabile discorsi curiosi ecc. del 1611. Fu tradotto anche in latino una III edizione stamp. a Venezia nel 1616.
Compendius Clavis Regiae, in 5 libri edito a Venezia nel 1613.
Del mondo grande in 5 libri - Venezia 1617.
Il Cittadino del Cielo - Napoli 1622.
Francesco (II): Nominato Vescovo di Lavello il 13 luglio 1644, era entrato da giovane nell'Ordine dei Minori. Morì nel 1652.
Camillo: Certamente il più illustre della Famiglia ricordato come buon poeta e letterato, nonchè storico e filosofo, visse nella seconda metà del XVI secolo (1649/1686), ricercato presso la Corte di Napoli. Viaggiò a lungo attraverso la Penisola e scrisse molte opere; tra quelle conservate si ricordano:
"Flavio Costantino il Grande", pubblicata a Napoli dagli stessi fratelli dellautore nel 1677. Tra le inedite: La Giustina Martire (Tragedia); la Filennia (Commedia) e le Poesie Liriche e Discorsi Accademici. Una strada di Nola porta il suo nome.