D'AVINO MICHELE

 

Scrittore, filologo, studioso ed umanista, nacque a San Gennaro Vesuviano (Na), nel 1914. Da giovane frequentò il Ginnasio ad Ottaviano ed il Liceo a Maddaloni, laureandosi in Lettere nel 1937, entrò lo stesso anno, nella Scuola; ne uscì nel 1979 ed ultima sua sede fu il Liceo di Palma Campania.

Vogliamo ricordare tra le sue molte opere: Il tesoro di Boscoreale, La donna a Pompei, Le idee e le lampade, I Sindaci di Napoli, Pompei proibita, Campania Nobilissima ecc. (sono circa trenta).

Il Prof. D’Avino nel 1976 (era allora Sindaco di S. Gennaro V/no) volle rinnovare un’antica tradizione di circa venti secoli fa: La Lampadromia Teclanense; era una corsa che impegnava gli atleti impugnanti una fiaccola di resina, a percorrere circa 26/30 chilometri, nell'area Vesuviana, attraversando Palma Campania, S. Gennaro Vesuviano, Ottaviano, S. Giuseppe V., Poggiomarino, con partenza ed arrivo a Striano. Per la cronaca, la prima edizione fu vinta da Michele Nappi, in seguito affermato giocatore di calcio, militante nella Serie A Nazionale. Michele D’Avino scomparve alla fine del 1987. Ci preme ricordarlo con le parole del filosofo Luigi Simonetti, suo conterraneo: "ora che la sua parola parla nella voce del silenzio, un silenzio che ha in sé tutta l’eloquenza del dolore, acquistano più senso e più valore i temi sociali, politici e morali, scolpiti nei suoi libri ed in tutti i suoi discorsi".