D'AURIA GIANDOMENICO E GIROLAMO
Allievi del Merliano, scultori Campani del XVI sec.,
operarono spesso in coppia, e collaborarono anche con Annibale Caccavello (Gerolamo visse
tra il 1577 ed il 1620).
Lavori in Napoli di G. Domenico e Girolamo:
- Del 1559 i sepolcri di Porzia Capece e del marito Bernardino Rota, in San
Domenico Maggiore.
- Della fine del 1500 le Tombe della Famiglia Spinelli in S. Caterina a
Formiello.
- Il sepolcro di Galeazzo Caracciolo in S. Giovanni a Carbonara (Cappella
Di Somma).
- In Santa Maria di Costantinopoli il Monumento al Giureconsulto Nunzio
Pelliccia (1608) all'opera si dedicō anche qualche loro allievo.
- Nel Duomo di Napoli; sculture (nella I Capp. a s/n databili 1600) ed il
monumento a G/Battista Minutolo (morto nel 1580).
- In Santa Maria delle Grazie, un bassorilievo nella Cappella dell'Assunta:
"La conversione di San Paolo".
- Nella Basilica di S. Agnello Maggiore (V° Capp.) un Bassorilievo:
"Vergine con anime purganti".
- Nella sala del Museo Campano di Capua, un rilievo di GianDomenico:
Madonna col Bambino ed anime purganti (in marmo).
Giandomenico scolpė, forse in collaborazione, molti bassorilievi nel
Vecchio Duomo di Nola, lavori naturalmente, scomparsi.