CRIPTO PORTICO

 

Lo storico Ambrogio Leone nel suo De Nola, descrivendo la Chiesetta di S. Giovanni in Cesco ed il Convento di San Francesco, aggiunge:"… tra il Cesco ed il ricordato Convento di San Francesco, vi č un portico sotterraneo, di antica costruzione, che gli architetti del tempo chiamarono Criptoportico, e che soleva farsi, ora per godervi il tepore, ora il fresco, non solo pubblico e con pubblico denaro, ma anche se qualcuno ne aveva piacere, se lo costruiva con denaro suo". Escludendo che questo portico appartenente a qualche grande Villa Romana, a qualche teatro od altro luogo di convegno della cittadinanza; il Prof. Francesco Palliola, negli anni 1960, avanzava l’ipotesi che i vari portici comunicanti di San Giovanni in Cesco, facevano parte della grandiosa opera pubblica costruita dall’Imperatore Augusto: FONTIS AUGUSTAE AQUAEDUCTS; la quale dalla sorgente del Serino, adduceva fresca ed abbondante acqua al grande serbatoio Piscina Mirabile, della stazione Navale di Miseno, e che lungo il percorso, a mezzo di ramificazioni distaccantesi dal formale principale soddisfaceva alle necessitā idriche di varie Cittā della Campania, tra le quali anche Nola.