COSCIUTO CRISANTO

 

Padre Cosciuto Crisanto da Nola, fu un religioso e stimato al suo tempo, più volte Capo della Provincia Osservante di Terra di Lavoro, fece eseguire lavori di ampliamento nel Convento di Sant’Angelo in Palco a Nola, facendo ricostruire inoltre una Scala lunga circa 400 metri, opera intrapresa da un Padre Giovanni degli Infanti, nella seconda metà del XV secolo.

Fece arginare anche la collina di Sant’Angelo e rafforzare le fondamenta del terreno sul quale sorgeva il complesso architettonico. Egli fu inoltre: Definitore Generale, Padre dell’Ordine e Concultore del Tribunale dell’Inquisizione nel Regno di Napoli. A lui è dovuto il Lanificio Provinciale (il primo sorto nelle Provincie italiane), l’ampliamento dell’Infermeria Provinciale ed infine l’abbellimento del Monastero di Sant’Angelo in Palco a Nola.

Merito riconosciutogli anche Padre Teofilo Testa da Nola, che lo indica quale:  "…unico e solo autore di quanto vi è di bello e di buono in Sant’Angelo in Palco"; infatti oltre al completamento della Scala monumentale, si deve a lui la costruzione di una cisterna per l’acqua alla sommità della collina, che risolse il problema dell’approvvigionamento idrico della Comunità. Infine creò un vasto spiazzale davanti alla Chiesa (parzialmente distrutto) ricavato con l’erezione di muri di sostegno, che con un passaggio coperto, permetteva l’accesso, con una strada, al Convento (ma col tempo questo passaggio è crollato).