Nati a Marzano di Nola, furono Musicisti e compositori.
Antonio nacque a Marzano il 21/5/1720, morì a Napoli nel 1790. Allievo della scuola del Tarantino, Francesco Nicola Fago, e poi, del Maestro Leo, si impose sia in campo operistico che in quello della Musica sacra. Fu Organista e compositore, dal 1749 al 1754, fece rappresentare a Napoli 3 Opere buffe; mentre, in seguito; si dedicò esclusivamente all'insegnamento ed alla Composizione religiosa.
Le tre Opere rappresentate, sono:
Monsier Pipitone, del 1749, librettista A. Palomba. La Prima fu data a Napoli nel Teatro Nuovo sopra Toledo.
Il Mercante innamorato, del 1750, Librettista P. Trinchera; la Prima nel Teatro Fiorentini a Napoli.
Lo Finto Innamorato del 1751, Librettista P. Trinchera. La Prima fu data a Napoli sempre nel Fiorentini. Compose inoltre: "La Finta Marchesa", "Il Saulo", "La Passio secondo S. Matteo e Giovanni", "La Passio della Domenica delle Palme", ed altri "oratori" e musica sacra.
Francesco, fratello di Antonio, visse nel XVIII secolo, ma mancano notizie sulla vita e sul suo operato. Si conosce solo che fu Organista rinomato nella Real Cappella di Napoli, e che rappresentò a Napoli la commedia La Maestra, nel 1773, nel Teatro Nuovo sopra Toledo, ed ebbe un librettista di eccezione: Carlo Goldoni.
Il 12 maggio 1990, Marzano di Nola, con le "Manifestazioni Bicentenarie" ha commemorato il suo illustre figlio: Antonio Corbisiero, con un concerto di musiche settecentesche, nel Santuario di Santa Maria dell'Abbondanza; furono eseguiti anche brani composti dallo stesso autore.