(Famiglia)
Questa famiglia era residente in Nola già agli inizi del XV secolo, come scrive il Leone nel DE NOLA.
Di questa illustre famiglia di importanti mercanti che avevano con il vicino oriente sono ricordati appunto:
Il più illustre di tutti fu:
Daniele, entrato da giovane nei Padri Minori Conventuali, si laureò in Roma nel 1590, nel Capitolo Generale. Fu guardiano a Nola nel Convento di S. Francesco (ora S. Biagio), dove venne trasferito nel 1595, fu poi Guardiano e Commissario Generale nel Convento di S. Lorenzo Maggiore in Napoli, nel, nel 1596. Meritò lencomio: SACRARUM LITTERARUM PERITIA NOBILIS VITAE INTEGRATE NOBILIOR, iscrizione citata dal Remondini che si trovava sotto un quadro del Coco, che è andato disperso e che si trovava nel Convento di S. Francesco in Nola.
Daniele morì in Nola nel 1623.