Nacque a Saviano e - da Nicola e Nicoletta Faiello il 7 febbraio 1808. I genitori appena compiuti gli studi primari lo affidarono ai Padri del Seminario Vescovile di Nola, dove il giovane, studiando con zelo, con il suo acuto ingegno mirava a più alti orizzonti, più che diventare sacerdote.
Si laurea nel 1829, a solo 21 anni, in medicina presso l'Ateneo napoletano, ed è subito accolto tra i medici dellOspedale degli Incurabili; ma una noiosa malattia lo tiene lontano da Napoli fino al 1832, quando torna al suo paese natio.
Infatti ristabilitosi completamente, riprende gli studi che aveva interrotto divenendo in breve, un medico di chiara fama.
Nel 1844 e' nominato Socio dellAccademia Medico-chirurgica ed il 12 febbraio 1845,a solo 37 anni, in seguito a concorso viene insediato nella Università di Napoli e Professore della II Cattedra di Medicina Pratico - Pubblica.
Una dopo laltra interessante pubblicazioni vengono alla luce:
Intanto siamo nel 1848 e sono indette le elezioni, Antonio Ciccone viene eletto, con votazione plebiscitaria, quale Deputato del Collegio di Nola, nella Camera Napoletana.
Di questa Assemblea, composta da 164 Deputati, è Presidente Domenico Capitelli, al posto di uno dei Segretari è prescelto Antonio Ciccone: ma nella giornata del 15 maggio 1848, invece della Seduta Parlamentare, si hanno Moti e barricate, e potè dirsi tramontata di fatto la Costituzione. Il 16 maggio fa sciolta la Camera, e la riapertura del Parlamento, fissata per il I Luglio, ebbe vita breve e burrascosa, poiché il Re Borbone sciolse di nuovo la Camera il 13 luglio, e molti Deputati furono arrestati, esiliati e perseguitati dalla polizia Borbonica a anche Antonio Ciccone scelse la via dellesilio.
In Francia a Parigi, da alle stampe, altri opuscoli tra i quali:
La coltivazione del gelso.
Un libro (in francese) sui danni del moscardino (topo di campagna), che gli valse la Medaglia dOro, dallImperiale Società di Agricoltura di Parigi.
Ma laria di Parigi non giova al Ciccone, perciò lascia la Capitale e va a Torino, dove apprende di essere stato condannato a morte dalla Gran Corte speciale di Ferdinando II.
Intanto il 7 settembre 1860 - Garibaldi entrava in Napoli - ed Antonio Ciccone insieme ad altri esuli può far ritorno in Patria ed eletto subito, quale Liberale di destra DEPUTATO DI NOLA il 27 gennaio 1861 ma nel 1863, i suoi elettori per oscure ragioni, non lo rieleggono preferendogli lindustriale di Cimitile ,Michele Rossi. Il 28 marzo 1865 - il Collegio di Potenza riconoscendo i grandi meriti del Ciccone, lo eleggeva quale proprio rappresentante. Il 23 ottobre 1868 - Antonio Ciccone - veniva chiamato da Minghetti, a far parte del Gabinetto, quale Ministro dellAgricoltura Industria Commercio, nel II Gabinetto Menabrea. Come primo atto, egli decreta listituzione della R. Scuola Superiore di Agricoltura di Portici, e subito dopo, lEsposizioni Commerciali Marittima a Napoli, aperta nel 1870.
Il 13 maggio 1869, lascia il potere, e lanno dopo, nominato Senatore del Regno (il 6/2/1870),o ritorna in tal modo ai suoi studi preferiti, allinsegnamento ed alla pubblicazione di importanti Testi, a pro delle Scienze Sociali Economiche:
Altre opere avrebbe ancora pubblicato, se la morte non avesse troncato la sua esistenza il 2 maggio 1893 nella sua casa a Capodimonte a Napoli, sebbene volle esser sepolto nel suo paese natio. LAmministrazione Comunale di Saviano dellAvv. Giacomo Caliendo, nel marzo del 1922, decideva di intitolare una Via ed una Piazza del Paese allIllustre Uomo politico e di scienze, e deliberava inoltre di murare una lapide marmorea nella casa nativa, il 17 giugno 1923. Lepigrafe fu dettata dallAvv. Adolfo Musco. Nel 1993, il Comune di Saviano, nei giorni 2-3-4 maggio, indisse una Manifestazione Commemorativa, in onore di Antonio Ciccone, per il I Centenario della sua morte: cerimonia iniziata con lo scoprimento di una lapide, nel Comune, in ricordo dellillustre Concittadino.