CHIESETTA DI SAN GIOVANNI IN CESCO

 

Un Edicola sorgeva ai piedi del Convento dei Cappuccini di Nola, ed era dedicata a S. Giovanni. I Nolani la denominarono San Giovanni del Ciesco o Cesco, poiché costruita su di un enorme masso calcareo, staccatosi in epoca remota dalla sovrastante collina; denominato "coescum" quasi ad indicare come se fosse "da monte coesum" tagliato dal monte (A. Leone).

Nel 1551la Chiesetta non era officiata, e non era visitata dal Vescovo nelle abituali uscite. Mentre nel 1800, secondo testimonianze tramandate dai vecchi coloni del posto, nelle giornate festive, si svolgevano Sacre Funzioni, per le piccole dimensioni del Tempietto, i contadini vi assistevano dal ballatoio antistante la porta, sul quale terminava la scaletta che dalla campagna portava all’altezza del CESCO. Nei primi anni del 1900, esisteva ancora questa Chiesetta, adibita ormai dai contadini a deposito di legna e fascine.

Da alcuni decenni essa è completamente scomparsa; unica testimonianza due gradini della prima rampa della scaletta di accesso al "Cesco".