CHIESA DEL GESU'

 

La facciata esterna della Chiesa fu costruita con i marmi dell'Anfiteatro Marmoreo di Nola Antica, e furono anche usati i marmi della parte superiore del Palazzo Orsini (trabeazione).


Gesù.jpg (98924 byte)

 


La Chiesa costruita dal Gesuita P. Francesco Comes nel 1569, fu elevata per volontà della Contessa Maria Sanseverino. Dopo la soppressione Napoleonica del 1809, i Padri Gesuiti dovettero andarsene da Nola e la Chiesa del Gesu' fu donata ai confratelli della Congregazione di San Luigi Gonzaga, che si associarono con quelli della SS. Trinità, formando così la Reale Arciconfraternita della SS. Trinità e di San Luigi Gonzaga. L'appellativo "Reale" fu dato perché a questa Arciconfraternita appartenne, come confratello, Gioacchino Bonaparte Napoleone, e di questo si conservava un ritratto, ad olio su tela, opera del pittore Gennaro Bova del 1859. L'abito dei confratelli era di sacco color rosso con una collana celeste ed un medaglione di argento con lo stemma della SS. Trinità. Opera notevole del Gesù, è un Crocifisso dipinto su tavola della Scuola Campana del 1400, questo cosìdetto CRISTO AVVOLTOIO, ricorda molte opere similari del '400 e '500 dell'Italia Meridionale, in special modo Roberto Oderisio. La Circoncisione di Nostro Signore, opera di Marco Pino da Siena (1520/1598), altri esperti la attribuiscono ad Ippolito Borghese (che operò in Napoli dal 1603 al 1627); una NATIVITA' del 17.mo secolo di ignoto autore; una tela di Girolamo Imparato (1573/1621), raffigurante Sant'Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. La Tomba di Maria Sanseverino, un bassorilievo della Benefattrice, si trova nella Cappella del Sacro Cuore, e sul marmo vi si legge una epigrafe. Vi era anche un bellissimo presepe con pastori in terracotta e legno, del XVII secolo.

L'ultimo restauro della soffitta (prima del sisma del 1980/81) fu quella effettuata da Padre Macario negli anni 1954/55; mentre Ferdinando II di Borbone, donò un suo quadro alla Confraternita della Chiesa, della quale era Priore Onorario. Il 3 gennaio 1904 ebbe luogo nella Chiesa del Gesù la benedizione della nuova Statua di San Felice Prete; questa statua, insieme a quella di San Paolino, dopo essere stata portata in processione per Nola, proseguì per Cimitile.