Nei pressi della Casa Vescovile (attuale via San Paolino), era ubicata l'antica Cappella della Pietà dei Nolani dedicata a San Paolino; in essa, erroneamente, si pensò che fosse sepolto il Corpo del Santo. Infatti il canonico Ferraro nel suo Cimiterio, rifacendosi ad una antica leggenda, affermava che San Paolino, per umiltà, non volle essere sepolto là dove giacevano le ossa di tanti Santi Martiri, preferendo questa modesta Chiesetta; ma nessuna prova ha mai avvalorato questa affermazione.
La Chiesetta, fondata nell 1105, fu in seguito donata al Monastero di S. Severino dei Padri Benedettini di Napoli, dal Nolano Vescovo Guglielmo. Nel Medioevo (fin oltre il 1500) diventò una Casa del Pellegrino, ma nel 1504, sotto Papa Giulio II, fu ridotta in Monastero dai PP. Agostiniani, come si poteva vedere registrato nei libri del Convento.
Il Guadagni identifica la Chiesa degli Agostiniani, al primo Ospedale fondato da San Paolino in Nola e così la descrive: "... la chiesa è divisa in tre navate, ma non troppo grandi. Nell'Altar Maggiore è il quadro della Concezione, la cui Festa, con quella di S. Nicola da Tolentino è faustamente celebrata dai Nolani, con musiche e sermoni. Il chiostro terreno è in quadro, sostenuto da colonne di piperno, sopra il quale è il dormitorio......... nel 1679, vi si celebrò il Capitolo Provinciale con gran concorso di lettori, studenti e predicatori...".

Ancora oggi si possono vedere i ruderi dell'Abside di questa Cappella, in fondo all'androne del palazzo, in via S. Paolino (vedi foto). Un'altra Cappella degli Agostiniani, chiamata Madonna della Strada, sorgeva a Lauro di Nola; essa ampliata nel 1708 (la Cappella esisteva fin dal 1362), fu trasformata in Chiesa con annesso Convento dei PP. Agostiniani. In questa Chiesetta si conservava il capo di S. Lauro (molto venerato), donato loro dai Marchesi Lancellotti.