Nato a Napoli da Gianmaria e Beatrice Lopez (ebbe altri 4 fratelli). Battezzato il 25/8/1616, morì durante la peste di Napoli nel 1656. Lavorò da giovane nella Bottega di Massimo Stanzione, svolgendo in seguito, secondo i suoi critici, un "ruolo preminente nell'ambito della Pittura Napoletana nella fase di trapasso dal Naturalismo Caravaggesco a ricerche più raffinate pittoriche".
La sua attività è condensata a cavallo degli anni 1635/45, ma non si trovano molte opere firmate; dipingeva, per lo più, quadri di piccolo formato, quasi sempre a carattere religioso, un pò in tutta la Penisola: da Viterbo a Genova, a Roma, Napoli, ecc. Si ricorda una sua Giuditta conservata nel Museo di Capodimonte a Napoli, dove si ammira anche un suo "Bozzetto di Santa Lucia". Sue tavole in Chiese della provincia di Napoli e nell'Agro di Nola, nella Chiesa di S. Giovanni in Palco a Taurano (Av).