CAVALLINI PIETRO

 

Detto anche Pietro De' Cerroni nacque a Roma nel 1273 e morì nel 1316 (ma secondo altri documenti, venuti alla luce, si presume che sia morto dopo il 1320). La conoscenza della sua opera è legata prevalentemente alla Città di Roma: Un ciclo di S. Maria in Trastevere, (mosaici absidali con Storie della Vergine datata 1291) e S.Cecilia affresco del Giudizio datato 1293 seguì ancora mosaici e dipinti in diverse Chiese e Monasteri della Capitale, operando parallelamente a Giotto (che viveva a Roma negli stessi anni). Considerato come il Primo pittore classico, fu chiamato a Napoli dagli Angioini; in questa Città lavorò nella vecchia Chiesa S. Maria Donnaregina ma le numerose pitture sono da tempo deteriorate se non scomparse. Sue opere anche nel Duomo ed in S. Domenico Maggiore, dove nella 3 Capp. d/s vi era un Ciclo di affreschi dipinti fra il 1308/9 (di stile Giottesco).

A Nola, suoi affreschi nella Chiesa di San Biagio tra i quali, uno di notevoli dimensioni, "San Cristofaro", forse opera di Artisti della Sua Scuola, ma altri esperti attribuiscono questi dipinti a Lello da Roma (1).

D'altra parte, all'epoca molti furono i seguaci del Cavallini e della sua scuola che operarono in Chiese di Napoli e della Campania.


 

 

 

 

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Lello da Firenze (Impropriamente detto Lello da Roma) fu apprezzato Mosaicista e Pittore della prima metà del XVI sec. Una sua opera in Santa Restituta a Napoli (1322) e più tardi in S. Chiara (refettorio) del 1347 ed in S. Lorenzo. In questo artista si nota la mescolanza degli influssi Senesi con quelli Cavalliniani.