CALIENDO PIETRO SALVATORE

 

Nato a Castello di Palma Campania nel 1877, morì nel 1955. Da giovane studiò al Seminario Vescovile di Nola, formandosi, in seguito, all'Accademia delle BB.AA. di Napoli, laureandosi anche in Giurisprudenza, pur non esercitando mai la professione forense. Pittore, paesaggista, fu un profondo conoscitore dello scibile umano; scrissc centinaia di versi e fu appassionato cultore di Astronomia ed Archeologia, per questi meriti, fu nominato nel 1937, Ispettore per i Beni Culturali del "Piano di Palma".

Insegnò Storia dell 'Arte, in Istituti dell'Agro di Nola, lo ricordiamo al Liceo "Carducci" di Nola, nello stesso tempo vinse premi letterari e di pittura, a Napoli, fin dal 1907, ed in seguito a Venezia, Roma ed altre città.

Tutta la sua produzione era conservata, negli anni 1970, nel suo studio a Castello di Palma: quadri con fiori, paesaggi vari, marine, tramonti, cose e figure; si ricorda un ritratto del suo concittadino Vincenzo Russo, immolatosi per la Repubblica Partenopea, quadro conservato nel Circolo Culturale "Vittoro Emanuele" di Palma Campania.

Custodiva nel suo studio anche una vasta Biblioteca, testimonianza del suo profondo amore per la Letteratura, oltre che, per l'Arte.

Il "Maestro" dipingeva quadri, su pareti di legno, di tela, a fresco, a tempera, ad acquerello, con grande ricchezza di tinte ed armonia di colori.

Alcune sue tele adornavano le Sale del Palazzo Reale di Napoli e molti paesaggi (Waterloo, Canton Ticino ecc.) dimostrano la sua permanenza all'estero, mentre, nel contempo, paesaggi di vita rurale e del primo Novecento, delle campagne dell'Agro di Palma, mostrano il suo attaccamento ai luogo di nascita. Dipinse anche molti quadri di Famiglie dell'alta borghesia locale.

Mostre retrospettive sono state fatte, in suo onore, sia a Palma Campania che a Napoli, ed un gruppo di intellettuali Campani, istituì, nel 1966, un Premio Letterario: "Ad Teglanum", per onorare la memoria del pittore, esponendo, nello stesso tempo, opere significative del "Maestro".