BONITO GIUSEPPE

 

Detto "Peppariello" nacque a Castellammare di Stabia nel 1707 e morì a Napoli il 19/3/1789.

Allievo di Francesco Solimena, dal quale trasse la densità dell’impasto cromatico, fu ritrattista aulico ed autore di singolari opere di genere bambocciante e caricaturale (come "Mascherata", nella Galleria di Capodimonte a Napoli).

Tra le sue opere monumentali, vengono annoverati gli affreschi in Santa Chiara (a Napoli) "Dedicazione del Tempio di Salomone", andati distrutti dalla guerra (1943).

Notevole il "Bozzetto" nel Museo di Capodimonte datato 1742/53, l'affresco della "Carità" al Monte di Pietà (1742), mentre gli vengono attribuiti anche "Gli Ambasciatori Turchi" del Palazzo Reale di Napoli e l’arguto "Ritratto di Dama" della Corsini di Roma.

Altre sue opere: nel Museo Nazionale, nel Grande Archivio e nel Palazzo della Quadreria, in via Cesare Battisti (sempre in Napoli).

Mentre sue pitture si ammirano nella Reggia di Caserta, nella Cattedrale di Castellammare di Stabia (Gesù che dà le chiavi a San Pietro), e nella Penisola Sorrentina (a Vico Equense e Meta di Sorrento).

La sua presenza a Nola è testimoniata da una tela: San Nicola di Bari, che si trova nel Palazzo Vescovile, una volta questo dipinto era ubicato nella sacristia della Chiesa dell'Immacolata (Cappella Nuova) a Nola.