BASILICHE DI CIMITILE

(COEMETERIUM)

 

A Nola, poco fuori dell’abitato, come hanno dimostrato gli scavi eseguiti dal Guadagni nel 1500, dal Remondini nel 1700, e nei nostri giorni, dal Chierici sorse nell'età Osca un antico sepolcreto, che con l’avvento del Cristianesimo divenne luogo di ritrovo Cristiani, perseguitati dagli Imperatori romani.

Questi sepolcreti (vere necropoli), accolsero anche le spoglie mortali di SS. Martiri; e fra essi, S. Felice detto in Pincis, dal luogo stesso in cui era ubicato il Cimitero. I fedeli eressero in quel posto in suo onore, una Cappella, che nel volgere degli anni crebbe Sino a diventare una Basilica: Ponzio Meropio Anicio Paolino, accorse in questo Tempio; ed oltreché arricchirlo e decorarlo, elevò un complesso di opere che sono una delle prime testimonianze dell'Arte Paleocristiana.


Cimitile.jpg (282170 byte)

sarcofago S. Adeodato


Egli infatti, avendo notato l'insufficienza della Basilica per i fedeli che si stipavano, provenienti da ogni parte del mondo cristiano di allora, si accinse nell’anno 400 ad ingrandirla ed ornarla.

Sostituì tutte le travature in legno, in parte marcio, con delle colonne di marmo pregiato; e l'ingrandì quasi del doppio, con l'aggiunta di numerosi archi, sorretti da colonne in marmo bianco.

Vi adagiò sopra una volta in mosaico, arricchita da intarsi in avorio, dalla quale pendevano delle catenelle di bronzo, il tutto rischiarato da numerose lampade o lumieri.

Il Coemeterium si estendeva sopra una superficie di 750 metri di lato (era quadrato) dopo il 600, l'area però, fu sensibilmente ridotta: oltre la Basilica Maggiore, sempre entro il recinto di un muro che le chiudeva, vi erano altre quattro Basiliche Minori: Dei SS. Martiri, di S. Tommaso Apostolo, dei Santi Stefano e Lorenzo (detta della Vergine incoronata), dei SS. (Giovanni Battista e l’Evangelista.

La Basilica Maggiore fu eretta da S. Paolino, tranne la Tribuna e la Fonte Battesimale; dalla camera di marmo con la Tribuna si accedeva alla Basilica sottostante di S. Damaso, sostenuta da diverse colonne. L’altare Maggiore era pieno di reliquie e corpi di Santi; vi erano le reliquie di S. Giovanni di Sant’Andrea Apostolo, S. Tommaso, San Luca Evangelista, SS. Martiri, Agricola, Proculo, Vitale e Nazario S. EufemiaVergine, oltreché un pezzetto della Croce di Gesù, portata a Nola da Santa Melania, e che fu riposta da S. Paolino, in una Croce guarnita di oro e di gemme preziose.

L’altare si reggeva su due colonne, di pietra africana bianca e nera, ed altre quattro di marmo levigato.

Qui era tumulato S. Felice Prete in Pincis, nello stesso tumulo, era il corpo di S. Faustillo. Vi era inoltre la piccola Chiesa detta Sancta Sanctorum, che fu il primo oratorio eretto da S. Felice.

Usciti dal quadriportico di S. Damaso, si entrava nel Coro, con sedili e leggii per cinquanta sacerdoti, e la Sedia Episcopale.

Dal coro si passava all’altare del Santissimo; vi era un altro altare piccolo, (in una tribunetta dedicata a San Patrizio) poco distante, il fonte battesimale. Dietro la Tribuna grande, il corpo di S. Uranio; e nei pressi, un altare con l'immagine di S. Maria del Carmine: i tre altari, S. Paolino li chiamò: Tricora Altaria, ossia posti sotto la Tribuna. La Basilica dei SS. Martiri, così chiamata dalle reliquie che vi erano racchiuse, (conservate da S. Paolino) si trova di fronte alla Basilica Maggiore: davanti alla porta, dei capitelli intagliati, in uno dei quali era inciso: LEO TERTIUS, e nell'altro: IEPISCOPUS FECIT.

Dentro vi è un pozzo di reliquie; vuole la leggenda che nel pozzo ad aprile si senta bollire il sangue dei Martiri. Ha una superficie di 36 metri quadrati (mt. 10 x 3,60). La Basilica di S. Tommaso Apostolo fu costruita da S. Paolino, essa è a lato del Cimitero: la porta e la facciata facevano parte del muro stesso del Cimitero.

Proseguendo verso occidente, sulla sinistra, scendendo undici gradini, si trovava la Basilica dei Protomartiri Stefano e Lorenzo, detta pure della Vergine Incoronata, (per l’immagine sull'altare Maggiore), essa aveva la lunghezza di mt. 21,32. Vi erano tre colonne: due a destra ed a sinistra dell’altare maggiore, l’altra in un muro della parete sinistra, (dietro l’altare), molti marmi che coprivano corpi di Santi, con delle iscrizioni latine, ormai corrose dal tempo, e d'altra parte, tutta la Basilica si trovava in pietose condizioni, avendo subito anche dei crolli.

La Quarta Basilica era ubicata a Nord, alla sinistra del muro del recinto, essa era dedicata da San Paolino, ai Santi Apostoli.

Era lunga tredici metri e larga circa undici, con un’area di circa 140 metri quadrati, era simmetrica e bella anche architettonicamente, anche in questa Basilica vi era un pozzo ricoperto da un marmo ed una grata dei SS: Martiri.