BARONE

(Famiglia)

 

Nobile famiglia residente in Nola dalla fine del 1400 agli inizi del 1500. I genealogisti sono discordi a proposito delle sue origini. Alcuni dicono che sia Napoletana, altri addirittura discendente da un ceppo scozzese, o francese.

Ha goduto della nobiltà a Nola, Messina, Reggio Calabria ed in Toscana.

ARMA: (del ramo di Nola) azzurro alla Croce d'oro, cantonata da 4 rose (Gonzaga.Avella L.)

Nel XVI secolo questa Famiglia aveva vasti possedimenti nei pressi dell'Antica Chiesa di S. Croce in Cimitile (la stessa Chiesa era IUS-PATRONATO dei Barone). Nell'Antica Cattedrale di Nola, la Famiglia Barone aveva una Cappella adornata di varie statue in marmo, pitture ed epigrafi, opere di Geronimo d'Auria e Francesco Cassano. Infatti, come scrive il Guadagni, "...Ottavio Barone pagò 20 ducati al d'Auria per queste statue (nel 1590) mentre il 4 aprile 1598, a sua volta, Marcello Barone si servì dello stesso d'Auria per un Epitaffio in marmo gentile...".

Gli stessi discepoli del d'Auria furono anche artefici di due monumenti sepolcrali ad Annibale e Felice Barone. Nell'incendio del Duomo del 1861, una delle poche cose che si salvarono, fu la Cappella Barone.

Di questa Famiglia si ricordano:

Anche Ambrogio Leone enumera una serie di personaggi illustri e prodi uomini d'arme, oltrechè letterati di questa famiglia vissuti tra il XIV e il XV secolo. Si ricordano anche due valenti Teatini;