ASSOCIAZIONE CATTOLICA DI NOLA

 

Nel maggio del 1911, per costante interessamento di Vincenzo d'Ischia e Don Geremia Trinchese, venne inaugurata a Nola la prima Associazione Cattolica dell' Agro.

Il discorso inaugurale fu tenuto da Mons. Luigi Angelillo, che contrapponendosi ai molti "Bruniani" affermò: "... Nola é cattolica da venti secoli e resterà tale a dispetto di pochi illusi che aspettano il sole dell'avvenire che non spunterà mai..."

Questo Circolo Cattolico di Nola, nei primi di giugno del 1913 creò un nuovo ritrovo cinematografico: il "Cinema Sociale", con l'approvazione del Vescovo Renzullo, che cedette anche i locali, era ubicato nel Vicolo del Duomo (negli anni 1980 vi risiedeva la P.O.A).

Notevole l'impegno di questa Associazione nella stesura di manifesti annuali in occasione della morte di Giordano Bruno (17 febbraio), contro gli anticlericali che per tale data organizzavano manifestazioni a Nola, ogni anno.

Questo Circolo in occasione della Grande Guerra, nel giugno del 1915 costituì un "Segretariato del popolo", a favore delle famiglie dei militari al fronte, ed ebbe la funzione di sbrigare la corrispondenza, l’invio di pacchi, l’assistenza, creando in tal modo un rapporto tra le famiglie ed i combattenti.

Il signor Umberto Vitale, allora Presidente del Circolo Cattolico, fu l'organizzatore di tale benefica iniziativa.

Dopo il 1929, anno del Concordato con la Santa Fede, l'Azione Cattolica non poté più svolgere liberamente la propria funzione, dovendo osservare due punti fondamentali e cioè: che l'Azione Cattolica essendo Diocesana dipendeva solo dai Vescovi, e che non potevano essere scelti come dirigenti, persone di partiti avversi al Regime Fascista e pertanto, sgraditi.