Secondo le sue scarne notizie biografiche, nacque a Marigliano il 23 ottobre 1886, da Ferdinando e Maria Saveria Somma, è deceduto nella stessa Città il 1 gennaio 1962.
Diplomato presso l'Ateneo Napoletano , l'11 dicembre del 1911, quando era ancora in auge la gloriosa Scuola Ottocentesca Napoletana, dalla quale ne aveva attinto la migliore esperienza. Partecipò come Ufficiale alla Prima Guerra Mondiale ed, al ritorno, si dedicò ben presto all'insegnamento, pur continuando la sua attività artistica. Fu un "Ritrattista" alla maniera ottocentesca, prediligendo il paesaggio in tutte le sue delicate sfumature, nonché le Nature Morte: nacquero così marine, prati verdi, sentieri ombrosi , greggi al pascolo, ed ancora , orti , barche, pesci o frutta, tramonti ed albe e così via. Ma tutta la sua produzione andò distrutta, quando, nel 1943, i Tedeschi in fuga bruciarono la sua casa (di molte stanze), dimora ricca di ricordi, opere d'arte, oggetti d'arte. Questo episodio amareggiò molto la sua vita, insieme ad altre disgrazie familiari (la morte della madre, ed in breve, delle sue due sorelle nubili).
Si dette così al restauro di quadri e Statue di Santi, oltrechè cornici, vasi ed altro, con una certosina pazienza. Alla sua morte la gente lo rimpianse a lungo, come un galantuomo ed un bravo Artista.