Se si vuole escludere la presenza di San Pietro a Nola che, come vuole la leggenda, al tempo del suo viaggio dall'Oriente a Roma (via Mare) e da Brindisi (per la via Appia), sembra che sia passato per Nola; notizie probanti di visite, sono quelle che segnalano, come Primo Pontefice a Nola: SAN DAMASO (366/384), di origine ispanica, che come recita il Remondini (Nol. Ecc. Hist 1737/47): " venne a Nola per pregare sulla Tomba di San Massimo, onde chiedere la liberazione dei suoi affanni ". Ottenuta la Grazia, fece restaurare la Cappella di S. Felice, nel complesso delle Basiliche di Cimitile.
Il Secondo fu San Silverio (Papa e Martire) 536/37, nato ad Avella (Av), che visitò più volte le Basiliche Paleocristiane (che distavano pochi chilometri da Avella). Di lui ha scritto il Remondini, riportando le varie opinioni degli storici dell'epoca, quali: Mazzella, Ciarlanti, Campanile, Paolo Regio, Farella, ecc.
Terzo: Gregorio VII (Ildebrando della Tuscia 1073/1085) che, oltre a visitare la Città di Nola, si recò a Cicciano, dove si vuole che pernottasse, e che poi da questa Cittadina abbia indirizzato una Lettera Pastorale a tutti i Vescovi della Campania, raccomandando la Chiesa di Dio, contro il Concilio di Brescia (come scrive il Baronio), e che dopo il viaggio da Nola a Salerno, in questa ultima Città, sia morto nel 1085. A tal proposito vi è stata anche una lunga diatriba (riportata anche dal periodico Nolano Opinione, marzo 1967) circa l'interpretazione del Remondini (GianStefano) della parola CICANI (per Cicciano), che come confutava lo storico Pasquale Perna (proprio su Opinione), secondo il quale CICANI stava ad indicare CECCANO (nel Lazio, e non Cicciano, in provincia di Napoli!)
Ed ancora Papa Pio IX, Giovanni Maria Mastai Ferretti, da Senigallia (1846/1878). La Città di Nola ospitò questo Papa il 17 novembre 1849, accompagnato dal Re Ferdinando II delle Due Sicilie. Fu proprio il futuro Cardinale: Bartolomeo D'Avanzo (di Avella), allora Canonico del Capitolo di Nola, a redigere la cronaca del felice evento (Ar. Stor. Dioc. Nola). Pio IX, che si recava a Mugnano del Cardinale, per pregare Santa Filomena, della quale era devoto, giunse alla Stazione Ferroviaria di Nola (Villa Comunale) alle ore 9, accompagnato dal Cardinale Antonelli (1806/1876). A Mugnano trovò ad attenderlo il Vescovo di Nola, Mons. Gennaro Pasca ed il Re Ferdinando II, con la Regina ed i suoi 7 figli. Ivi celebrò la Santa Messa e si trattenne a pranzo presso l'Educandato: nel pomeriggio, il Papa ed il Re, viaggiando nella stessa carrozza, vennero a Nola, nella Cattedrale, dove pregarono nella Cripta di S. Felice (I Vescovo di Nola). Indi (sempre a piedi), visitò tre conventi: Il Collegio delle Canonichesse Lateranensi, Santa Maria La Nova e Santa Chiara; terminata la visita, il Papa sempre con il Re, tornarono alla stazione ferroviaria, per ripartire. Questa visita fu ricordata in una lapide, collocata presso il Monastero delle Rocchettine, ed in seguito, nell'atrio della Chiesa di Santa Chiara a Nola.
Ultimo Papa, in ordine di tempo, a visitare Nola, è stato Giovanni Paolo II, nel maggio del 1992, e come San Damaso visitò le Basiliche di Cimitile, inginocchiandosi a pregare e meditare sulla tomba dei SS. Martiri. Anche Papa Wojtila attraversò la Città di Nola che, festante, lo applaudiva, compiendo a piedi molti tratti di strada.