(Dadà)
Nato a New York il 10 settembre 1914, venne a Nola all'età di 1 anno, con suo padre, Luigi sr., Direttore della Banda Musicale Città di Nola. Compose una Ave Maria, una Marcia Nuziale, due preludi sinfonici, un'operetta in 3 atti, ed altri brani di musica sinfonica. Il Balletto del S. Carlo di Napoli portò in scena, una sua Tarantella Napoletana, passò quindi alla musica leggera, come Direttore di Orchestra, prima della Radio, nel 1953, indi della tv. Partecipò al Festival di Napoli, negli anni 1954/56, dirigendo una propria orchestra; figurò anche nella Scarlatti.
Musicò canzoni dei Gigli di Nola, dal Sarto e Bettoliere del 1935, al Beccaio del 1937; mentre nel 1938 compose addirittura 4 canzoni, per i Gigli del Cantiniere, Panettiere, Fabbro e Sarto, scrivendo una quinta canzone: "Canzuncella 'Mpruvvisata", in onore del Principe Umberto di Savoia, venuto a Nola per la Festa.
Nel 1939, musicava le canzoni del Beccaio e Fabbro; e nel 1944, componeva una canzonetta per il cosiddetto Giglio della Libertà; mentre musicava per l'Ortolano nel 1945: "Nnammurata Furastera". Inoltre sue le canzoni del Fabbro '48, ("Alba da' Festa"), Salumiere '50 ("Canta oj core"), Panettiere '51 ("M'paravise ccu'ttè"), per il Salumiere 1952 ("Vurria").
Nel 1973, su invito di Felice Iorio, musicò un testo scritto dal grande Felice nel 1965: "Gemellaggio Nola - Bordeaux". Mentre l'ultimo suo lavoro è quello compiuto nel 1985, musicando la canzone del Sarto, con testo di Geppino Iorio (figlio di Felice), "E' Nulane Furastiere"; organizzato dai Nolani residenti lontano da Nola (anche all'estero, in special modo a New York).
Morì a Napoli il 10/08/1989.