VECCHIONE PIER PAOLO


Nel 1619 il munifico Cittadino nolano Pier Paolo Vecchione, faceva buona opera per la Città di Nola lasciando, nel testamento stilato il 7 agosto del predetto anno, in caso che si fosse estinta la sua Famiglia, erede il Monastero di Santo Spirito (in Nola), la somma di 15 mila Ducati, dai cui frutti "dar si dovesse la dote alle povere Donne Nolane, che volessero indossare gli abiti monacali".

Estintisi, in breve tempo, tutti i suoi discendenti, il Monastero entrò in possesso dei beni della Famiglia Vecchione, costituendo il cosìdetto "Monte Vecchione".