Pittore di una certa rinomanza, nato a Siena nel 1332, morì nel 1414.
Nella sua Città ebbe anche incarichi politici e fu amico, oltre che discepolo, di Santa Caterina, e di Lei lasciò una Devota Immagine. Chiamato dal Conte di Nola (Orsini), operò per diverso tempo nel Convento di San Francesco (San Biagio), in S. Chiara (sempre a Nola) ed a Cimitile (Na). Una sua tavola si ammira nella Pinacoteca del Museo Nazionale di Napoli :"San Iacopo Maggiore" .
Fu un seguace della Pittura di Giotto (dimorante a Napoli dal 1329 al 1332). Lavorò per qualche tempo anche nella provincia di Caserta: a Casaluce (Castello) dipinse una serie di affreschi; altri, ad Aversa (chiesetta S. Maria in piazza).