VACCARO DOMENICO ANTONIO


Questo discusso artista, nato a Napoli nel 1681, ivi morto verso il 1750, fu Architetto, Scultore e Pittore, e fin da giovane seguì il padre Lorenzo, nella sua bottega, formandosi, poi, come pittore, all'ombra di Francesco Solimena.

Famoso artefice di Pastori, per i Presepi Napoletani insieme al Merliano, Catuogno, Astarita, e del Gaizo;come pittore è ricordato per le sue tele nella Chiesa della Concezione a Montecalvario e per quelle in Santa Maria di Monteverginella.

Scolpì le statue della Penitenza e della Solitudine, nella Chiesa di San Martino e nell' Immacolatella al Porto, con la magnifica Statua dell'Immacolata; suoi anche i Coretti ed i portali nella Chiesa del Gesù Nuovo, nella Cappella del Sacro Cuore. Notevole un suo "progetto" del Teatro Nuovo a Napoli, sorto al posto di una vecchia baracca in legno in un giardino posto sotto Montecalvario.  Ma la sua maggiore opera (a Napoli) fu: la "Guglia Barocca di San Domenico", nel mezzo dell'omonima piazza: un obelisco di piperno e marmo grigio e bianco sormontato dalla Statua in bronzo di S. Domenico. A proposito di questa Guglia, Roberto Pane così scriveva:"….(le Guglie) vanno considerate con particolare curiosità, non soltanto perché sono espressioni estreme di una tendenza, ma anche perché hanno fornito i modelli di una certa Arte Popolare; come gli Altari di Torre del Greco, i Gigli di Nola, e le Arcate delle Feste Religiose Napoletane …".

A Nola, Don Felice Mastrilli, insieme ad altri fedeli e benefattori, tutti appartenenti alla Nobiltà, avevano fatto restaurare dal 1730 al 1741 la Chiesa dei SS. Apostoli, come ricorda la lapide posta sopra la porta d'ingresso: Anno Domini MDCCXLI, con marmi policromi e stucchi intarsiati e D. A. Vaccaro, fu senza dubbio uno dei progettisti ed esecutore, oltre che del rifacimento, di tutti gli elementi architettonici, scultorei e decorativi che richiamano lo stile dell'Artista Napoletano.

Altre opere a Napoli:

Tutti i critici e storici, sia dell'epoca che attuali, sono concordi nel ritenere il Vaccaro come il maggior artefice della ristrutturazione dei SS. Apostoli in Nola; tra gli ultimi, ricordiamo il Prof. Francesco Palliola (anni 1960) e, in seguito, l'Architetto Alfonso Russo (autore di una ottima pubblicazione sulla Chiesa).

Il Vaccaro, in quegli anni (1728/40), aveva molto operato nell'area Nolana; dal restauro della Chiesa dei Verginiani a Casamarciano dove si ammiravano sue pitture, scomparse negli anni del periodo bellico, 1940/45; ai 5 dipinti che si trovavano nella Chiesa della Collegiata di Marigliano, opere eseguite negli anni 1729/30.

Pur se bistrattato dai critici, il Vaccaro, può considerarsi, invece, uno dei più estrosi e convincenti Artisti del XVIII secolo che abbia lavorato in Napoli.