(Pastorale Natalizia)
A Nola risuonò per la prima volta la Melodia Pastorale: "Tu scendi dalle stelle ": era il Natale 1754. Sant' Alfonso de' Liguori, proveniente da Pagani di Nocera, dove predicava la Sacra Missione, era ospite della Famiglia Zamparelli di Nola, e nel salotto della casa era stato costruito un Artistico Presepe. Mentre S. Alfonso meditava presso la Grotta di Bambin Gesù, qualche sera prima di Natale, ebbe un'ispirazione e, di getto, scrisse sette strofette, che rivestite di note musicali (erano 42 versi), suonarono così armoniosi, che furono subito intonati e cantati, accompagnandosi con il clavicembalo . Il canto estasiò la Famiglia, che quasi timoroso, si avvicinò in punta di piedi, ed uno di loro Michele, entrando nel salotto, pregò l'Autore che gli concedesse una copia del manoscritto. Verso sera S.Alfonso si portò nella Cattedrale Nolana, ed invece della canzoncina della corrente liturgica, intonò:
Tu scendi dalle stelle, o Re del Cielo
E vieni in una grotta al freddo, al gelo,
O Bambino mio divino .
I devoti, che affollavano le vaste navate del Tempio, prima sorpresi, poi man mano sempre più emozionati, decretarono un entusiastico trionfo al Pio Cantore ed il motivo risuonò subito per tutte le strade, nelle case, ovunque. In tal modo nacque, nell'inverno del 1754, la "Più famosa Pastorale degli ultimi 2 secoli della Letteratura Italiana", come fu definita nella Rassegna Bibliografica, da M.Ziino. Sant'Alfonso stampò nell'anno 1755, a Napoli, la canzoncina Natalizia composta a Nola, in appendice alla sesta edizione delle sue Operette Spirituali, ne rivide il testo ancora nel 1758 e 1769, dandoci quello definitivo, che presenta qualche variante dalla I stesura.
Fu ristampata centinaia di volte e tradotta in molte lingue, nulla perdendo del suo primitivo fascino. Sant'Alfonso, dal 1766 al 1769, fu Vescovo della Diocesi Sant'Agata dei Goti/Arienzo ed, in quel tempo, compose in dialetto Napoletano un lungo Canto di Natale (132 versi) che così inizia:
"Quanno nascette o' Ninno a Betalemme
era notte e pareva miez'juorno "
Ma mentre "Tu scendi dalle stelle" è diventata famosa, questa composizione, in vernacolo, è quasi sconosciuta. Nel 1963 fu di passaggio a Nola l'Urna contenente le spoglie mortali di Sant'Alfonso, onorate con una Messa celebrata nella Cattedrale, che aveva il Santo, onorato suo ospite, oltre due secoli prima.