TRAMONTANO DECIO


Pittore definito:"…napoletano o meridionale" nato, senz'altro, in Campania; fu molto attivo anche nell'area nolana tra il 1530 ed il 1600. Nel vecchio Convento di S.Maria delle Grazie a Roccarainola (Na), dipinse una "Vergine col Bambino", l'opera compiuta intorno al 1575 firmata Tramons Dotius, era in cattivo stato di conservazione già da tempo. Ma la sua prima opera "certa" deve considerarsi una "Madonna delle Grazie e Santi Matteo e Bartolomeo", sull'altar Maggiore della Chiesa di S. Giovanni a Carbonara (a Napoli); la Tavola firmata con una T è datata 1556; nella stessa Chiesa affrescò la volta e le pareti laterali, con "Storie dell'antico e Nuovo Testamento" (1566 c/a).

Da alcuni documenti dell' epoca (una Polizza Bancaria di pagamento), risulta che il Tramontano tra il 2 gennaio ed il 21 marzo 1573 abbia lavorato per Cesare Miroballo, nel Palazzo Nobiliare, a Portanova, a Napoli, nei pressi della Chiesa di San Severino e Sossio. Una sua Tela: "Cristo Portacroce ", firmata e datata 1581, è nella Chiesa di S. Giovanni in Avella ; mentre in San Giovanni in Palco a Taurano (AV), vi era una "Annunciazione", datata e firmata 1583, restaurata però radicalmente nello scorso secolo.

Ma, forse, l'ultima sua opera, datata 1599, è firmata Ditius Tr.: una "Pietà", in S. Maria delle Grazie a Marigliano (Na); anche questa tela subì un restauro e ridipintura nel 1881.

Un Tramontano Giuseppe (molto posteriore a Decio), nato a Napoli nel 1832, fu pittore e restauratore, operando in molte Chiese ed Edifici Sacri dell'Agro di Nola.