TORRI DI NOLA


Silio Italico, in alcuni versi, cita Nola cinta da Torri solide e merlate atte alla difesa ed all'offesa, quando scrive della Battaglie di Annibale a Nola, Città che egli riteneva inespugnabile. Oltre alle Torri principali, costruite presso le Porte di Nola, ve ne erano altre lungo il perimetro delle mura.

Una Torre era denominata: Pino, poiché sorgeva nei pressi di un pino secolare, altissimo; essa si trovava al primo angolo della Porta Vicanzia verso occidente; proseguendo, si trovava una Torre chiamata Rotonda, poiché era grande ed a forma circolare, volta ad ovest quasi a metà strada tra i due Anfiteatri. Vi era inoltre la Torre del Portello, lungo il muro occidentale che portava alla omonima Porta; vicino si trovava la Torre delle Cinque Ponte, che essendo angolosa, prendeva tale nome (angoli=ponte). Altre Torri erano: quella di Samuele, del Priore (poiché ubicata nei pressi della casa del Priore), dei Mazzeo, dei Cimino (che prendevano il nome da famiglie vicine o che vi avevano abitato), ed ancora altre di minore importanza.

A sud si trovava la Torre di Santo Spirito, dal nome della omonima Chiesetta, che sorgeva nei pressi; indi la Torre di Megaldo sempre verso Sud, dello Scrignario (sempre dal nome di Famiglie del luogo).