TOLENTINO FRANCESCO


Pittore marchigiano della prima metà del XVI secolo, si vuole discepolo dello Zingaro, del quale certamente subì un certo influsso.

Si trasferì a Napoli agli inizi del 1500, come si può dedurre dai due dipinti nel Convento in S. Giovanni in Palco a Taurano (Av) datati 1503: "Adorazione dei Pastori" e "Resurrezione".

A Napoli dipinse una "Deposizione" (attualmente nel Banco di Napoli), una "Resurrezione" in S. Maria di Monteoliveto, ed ancora 4 Affreschi in S. Maria di Donnaregina: "Annunciazione, Natività, Adorazione dei Magi, Martirio di S. Orsola", datati 1520.

Fu molto attivo nell'Agro di Nola, ed infatti l'opera più antica può considerarsi il "Polittico", nella Chiesa di Vico di Palma (Campania): "La Madonna delle Grazie tra S.Martino e San Giovanni Evangelista", ed una Crocifissione (Firmata). In S. Maria a Parete Santuario di Liveri, di Nola, dipingerà una "Epifania", una "Madonna con Bambino" ed i "SS. Sebastiano e Rocco", con altri 5 quadretti rappresentanti: Gesù Cristo -San Pietro- S. Bernardino- S. Quirino (datati 1521 e firmati Magister Franciscus-Pinxit). Nella Chiesa vi sono altri dipinti attribuiti al Tolentino. A Livardi (S.Paolo B/to) nella chiesa del Castello un'altra sua tavola: l'"Adorazione". A Nola nella Chiesa dell'Annunziata (Collegio) esisteva un affresco (in cattivo stato di conservazione) attribuita al Tolentino. Nella Chiesa di S.Chiara sempre a Nola una tavola: "Madonna col Bambino", mentre un grande affresco raffigurante: "Santa Caterina d'Ungheria", è stato di recente attribuito al pittore marchigiano.