(Circolo e Poligono di Tiro)
Un Circolo di Tiro a Segno, anche per la costante presenza di militari nella città, esisteva in Nola fin dal 1885. Le esercitazioni si svolgevano in aperta campagna o ai piedi della collina dei Cappuccini dove vi erano delle grotte, o al Campo Stella dietro il Cimitero di Nola; ma col tempo i contadini della zona reclamarono, oltre che il frastuono, per la pericolosità, essendosi verificati diversi incidenti per tiri finiti fuori bersaglio od addirittura in case coloniche!
Fu giocoforza trovare un altro sito da adattare a poligono di tiro; ed appunto una nota del "Mattino" di Napoli, dell'ottobre 1899, informa che i componenti del "Tiro a Segno", On. T. Vitale, Ing. D'Angerio, Tenenti/Vincenti, Della Sorte e D'Enrico, e signor Sorrentino, si sono recati nel vallone dei "Camaldoli Vecchi" per osservare, se fosse adatto per un campo di tiro; questo poligono di tiro restò in attività per molti decenni (fino agli anni 1930). Una località per impiantare un poligono di tiro per esercitazioni militari, per le guarnigioni di istanza a Nola, fu argomento di una Seduta Consiliare al Comune di Nola il 15/4/1893; in essa si diede incarico al Perito Agrimensore, sig. Lupo Pasquale, di studiare un progetto per l'impianto di un campo di tiro nella collina di Gargani, nel Comune di Roccarainola; esso venne approvato e nello stesso tempo accettato, dal sopralluogo dell'Autorità Militare; ancora oggi il Comune di Nola conserva, nel patrimonio territoriale tale area. Questo poligono con una deliberazione della Giunta Comunale di Nola, fu riattivato nel giugno 1910, dopo essere stato in abbandono per molti anni, con una notevole spesa. Nel febbraio 1925 viene approvato dal Comune di Nola, una spesa di circa 360 lire annue per il fitto dei fondi cosi detti "Proletarie", destinati ad esercitazioni militari.
Negli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale, troviamo un'area per il tiro e le esercitazioni militari, nei Monti di Avella in località "Fontanelle"; tale area apparteneva al Demanio dello Stato. Esso restò in funzione fino al termine della Guerra (1945).