TEMPIETTO DI SAN FELICE


All'estremità della Villa Comunale, verso oriente di fronte alla Stazione F.S. di Nola, è ubicato questo Tempietto. Esso fu ivi trasferito nel 1887, poiché prima si trovava proprio sulla Stazione Ferroviaria, e quando quest'ultima fu allargata, fu giocoforza spostare la Statua del Santo.

Il tempietto consta di 6 colonne ioniche, sorreggenti una cupoletta che protegge la Statua del Santo dalle intemperie, di quel San Felice che fu Primo Vescovo della Città e uno dei suoi Protettori.


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Tempietto di San Felice nella Villa Comunale di Nola


A questo Monumento è legato un episodio che sta molto a cuore al popolo Nolano: una fanciulla di umili condizioni, mentre giocava dietro il cancelletto della Statua, vide muoversi improvvisamente la stessa, e temendo che potesse caderle addosso, fortemente sbigottita invocò la madre; a quelle grida accorse molta gente, ma pur non vedendo alcun movimento nella figura del Santo, notarono però che il volto non era più rivolto verso l'occidente della Città, ma verso mezzogiorno, cioè verso il Vesuvio, che allora era in fase eruttiva.

Il giorno 15 novembre, Festa del Santo, si fece in Città un pubblico dibattito, ed il Vescovo di allora Mons. Giuseppe Formisano ammise che la Statua del Primo Vescovo di Nola, il 26 aprile 1872, si era prodigiosamente contorta a sinistra.