TEATRO BELLINI


Questo Teatrino era allocato nell'ex Convento di Santo Spirito di Nola, per la precisione nei locali, molto vasti, del Refettorio: può considerarsi la Sala per spettacoli più antica della Città.

Una "Locandina" del 2/9/1872 del Teatro Santo Spirito di Nola, poi Bellini, presentava uno spettacolo di Arte varia, con una Prestidigitatrice Madame Pieratti, con il professor G. Gioradin ed un mirabolante "Specchio Nero". Per la cronaca, i prezzi erano: Palchi I fila laterali lire 300, Prospetto lire 4.00; II fila laterali lire 400, Prospetto lire 500, Platea lire 0,50, Loggione lire 0,20.

Nel maggio del 1890, si esibiva la Società Filodrammatica del Cavaliere Mauro De Rosa; il Teatro era stato loro concesso, per la recita, del Sindaco Tommaso Vitale; seguirono altre rappresentazioni dalla Filodrammatica "Paolo Ferrari", sempre diretta dal cxavalier De Rosa. Un trafiletto del giornale "Roma" di Napoli, datato 17 giugno 1890, annunziava: "La terza recita della Compagnia Teatrale Ferrari"; ma, dopo pochi mesi di attività il Teatro fu chiuso. Solo il 5 dicembre 1895 il locale fu riaperto, dall'impresario Profeta, con la rappresentazione di 3 farse napoletane.

Rinnovato nei primi anni del 1900 (1905), la saletta che era adibita, soprattutto, a manifestazioni di carattere popolare (essendo ubicata nel popoloso quartiere di Santo Spirito), non accolse altri spettacoli di Arte Varia, anzi, con l'approssimarsi del Primo Conflitto Mondiale, chiuse i battenti, riaprendo solo agli inizi degli anni 1920. Negli anni 1930/40 fu adibito a cinema/teatro, ed il 1945, ospitò i primi comizi democratici dell'Italia Repubblicana. Funzionò come Sala Cinematografica sino agli anni 1960.