STATUA DI OTTAVIANO AUGUSTO


Il Remondini nella sua Nola Ecclesiastica del 1737, scriveva: "…verso la metà del XV secolo avendo preso, il Conte Orso Orsini ad adornare la Piazza davanti al Duomo di Nola, vi fece trasferire alcune statue e tra le altre, questa nobile base, e su di essa, fece allora collocare una statua bellissima fra quante or ce ne sono, nudo fino alla cintola e quel manto che "pallium divinitas" di cappella, attaccato alla spalla sinistra e volgendo dritto per il fianco a coprir le viene sino a terra. E' situata in piedi e con maestoso volto, benché le manchino ambo le braccia e generalmente è creduto essere la statua dello stesso Ottaviano Augusto".

Il 1 maggio 1938, vi fu l'inaugurazione, non ufficiale, quasi simbolica, della statua attualmente esistente, in Piazza Duomo a Nola.

Questo monumento, in bronzo, fu un dono di Benito Mussolini alla Città di Nola, e non fu altro che il frutto di un compromesso, per la polemica sorta tra Nola e Ottajano, in merito alla residenza di Ottaviano Augusto. Il Duce tagliò la testa al toro, cambiando il nome della cittadina, da Ottajano, in Ottaviano e donando a Nola la Statua di Augusto. Sulla base di questo monumento venne inciso: Ottaviano Augusto simbolo dell'Italia Imperiale, nella Città Millenaria ove egli chiuse la sua vita radiosa. Dono del Duce 1 maggio 1938 XVI E.F. .


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La Statua di Ottaviano Augusto in Piazza Duomo a Nola


L'inaugurazione "ufficiale" non avvenne mai, ed un lenzuolo, una volta bianco, copriva ancora la Statua, il 1 ottobre 1943, all'arrivo delle Truppe Alleate, i quali si affrettarono a far sparire quell'ormai "Grigio" mantello.