SOTTOPREFETTI A NOLA DAL 1860 AL 1924


1860, in questa data si trovava a Nola in qualità di Sottoprefetto il cavaliere Bruni che, nato a Nocera Inferiore (SA) nel 1819, in gioventù era stato avvocato e poi Sindaco della sua Città: nominato Sottoprefetto a Nola il 17/2/1860 in luogo del cavaliere Benedetto Stragazzi. A Nola il cavaliere Bruni, fu promosso il 19/9/1862 SottoPrefetto di Potenza, indi Prefetto.Funzionario onesto anche nel periodo Nolano, come lo fu come Prefetto di Potenza nel 1864; di Avellino nel 1869 ed infine di Lucera (Foggia).

Vogliamo premettere che per ovvi motivi l'elenco dei Sottoprefetti può sembrare incompleto, anche perché per lunghi periodi di tempo, questi Funzionari, o erano in attesa di nomina, e di conseguenza non risiedevano a Nola, o erano assenti per altre ragioni a noi ignote: in questo caso facevano le veci dei Sottoprefetti i Commissari di P.S.

1888 Sottoprefetto cavalier Gagliardi (ottobre)

1889 Sottoprefetto cavalier Grimaldi (marzo). Fu anche nominato Presidente della (Nuova) Commissione per la Ricostruzione del Duomo di Nola il 22 luglio 1891

1891, 22 luglio Sottoprefetto cavalier Flavio Berti (proveniente da Formia)

1893, settembre Sottoprefetto cavalier Vincenzo Bevilacqua;

1895, ottobre Sottoprefetto cavalier Pinto

1896, settembre Sottoprefetto cavalier Tucci, fino al 6/11/97, quando andò come Regio Commissario, a Sessa Aurunca

1897, 7 novembre Sottoprefetto cavalier Gaetano Gargiulo

1900, 24 novembre cavalier Benedetti trasferito, nel novembre del 1902, a Velletri

1902, 15 novembre Sottoprefetto il cavalier Masi che trasferisce la Sottoprefettura nella Palazzina Simonelli, in Via Cimitile (presso l'attuale Vesuviana). Mentre la ex Sottoprefettura (in Piazza Duomo), viene adibita a Scuola Secondaria

1904, 1 aprile, Sottoprefetto G/Battista Massara che si insediò in un periodo molto turbolento per la Città di Nola, per gli accaniti contrasti tra i Bianchi ed i neri

1906, giugno, Sottoprefetto il cavalier Flores, che per le sunnominate ragioni fece, dopo un po’, domanda di trasferimento e venne inviato il 25/5/1908 a Velletri

1909, novembre, viene nominato il cavalier Aprea, che il 18/10/1911, va come Regio Commissario, a Barletta e, nel maggio del 1912, a Civitavecchia. L'operato dell'Aprea viene acerbamente criticato; infatti un servizio del "Giornale di Napoli" così commentava: "…che i compagni di bisca del cavalier Aprea, sono gli unici addolorati per questo trasferimento!"

1911, ottobre, viene trasferito a Nola il cavalier Novi Chiavarria, ex Sottoprefetto di Gallipoli, deceduto nel novembre del 1912. Nello stesso periodo viene inviato a Nola il Delegato cavalier Farina ed un Ispettore Generale della Pubblica Sicurezza, per indagare sul delitto misterioso dell'Orafo Allocca. Il richiamo in sede, viene criticato dai Cittadini Nolani poiché il cavalier Farina stava bene operando, nel debellare il focolaio di deliguenza che stagnava nell'Area Nolana

1912, il 1 settembre viene a Nola, in qualità di Sottoprefetto, il cavlier Novi

1913, gennaio, Sottoprefetto l'avvocato Emilio Severino, proveniente da Campobasso, trasferito poi da Nola, nel dicembre dello stesso anno, in seguito a beghe locali

1914, 9 maggio, Sottoprefetto il cavalier Cupido, elogiato per l'imparzialità dimostrata nelle Elezioni amministrative locali

1915, 9 giugno Sottoprefetto il dottor Ciro Ingarriga, proveniente direttamente dal Ministero degli Interni di Roma

1917, 20 gennaio, il cavalier De Franciscis proveniente da Matera; il 1/10/1918 viene trasferito a Sorrento, in qualità di Regio Commissario al Comune

1919, 2 ottobre, Sottoprefetto il cavalier D'Aniello, trasferito a Civitavecchia il febbraio 1922

1922, 8 febbraio, Sottoprefetto il cavalier Cessari Arturo

1922, 28 settembre, Sottoprefetto l'avvocato cavalier Bellini, che viene in seguito trasferito a Faenza

1923, 2 maggio, viene a Nola come Sottoprefetto il cavalier Rossi, proveniente da Faenza che resterà fino al 9/5/1924

1924, 10 maggio, cavalier Cesare Pace, proveniente dalla Prefettura di Napoli. Nel giugno del 1926, il cavalier Pace, fu anche Maestro di festa del Giglio del Beccaio (insieme ad una Commissione Comunale), per la Festa di San Paolino. Per la cronaca il Giglio costruito dai Fratelli Vecchione rappresntava la "Marcia su Roma".