SNIE DI NOLA


La Società Nolana Imprese Elettriche (SNIE) fu fondata il 22 settembre 1902, ma iniziò il suo esercizio (per il pubblico) il 15 agosto 1903; vero è che, sin dal marzo dello stesso anno, era stato installato nel territorio nolano, dalla SNIE, un impianto per l'illuminazione elettrica, e lo stesso Comune di Nola, aveva incaricato la Società di provvedere per la pubblica illuminazione.

Nel 1894, il sindaco Nicola De Lucia, aveva ristrutturato l'illuminazione stradale cittadina, che era ancora a petrolio, con lampade a gas, tant'è vero che, anche, le luminarie dei gigli erano fatte a gas acetilene; passando, nello spazio di nemmeno un decennio (1894/1903), dalle antiquate e maleodoranti lampade a gas, all'attuale illuminazione elettrica con lampadine. Tutto questo grazie alla solerzia di un pioniere dell'industria nolana: Enrico De Falco, un giovane dalle idee pronte ed intuitive che, quale direttore tecnico della SNIE, nulla tralasciò affinché Nola, in un breve lasso di tempo, diventasse una delle città campane, all'avanguardia, nel campo tecnico-sociale.


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Il Presidente della Società Elettrica Comm. Pasquale Vincenti


L'Officina De Falco, ubicata in via Ottaviano Augusto, a Nola, sorgeva, inizialmente, su di un'area di metri sessanta per trenta; ma, in seguito, notevolmente ampliata anche con l'apertura di altre stazioni-succursali. L'impianto si avvaleva di moderni macchinari, con tutte le tecniche più avanzate, tanto è vero che, fin dagli inizi, alimentava, con un sistema di distribuzione a tre fili (tensione 220 Volts) importanti motori di industrie: stabilimenti meccanici, officine della Ferrovia Nola/Baiano, l'Officina Giuseppe Russo, oltre a segherie, fabbriche di gazzose, arrotinerie, nichelatura, fabbriche di biscotti e confetture varie, ecc. Poichè le condutture erano tutte in rame elettrolitico, correndo lungo i fabbricati, per diversi chilometri, oltre ad essere pratiche e funzionali, favorivano non poco la tradizionale Festa dei Gigli, con facili attraversamenti di strade, sia per i conduttori principali che per le derivazioni. Caratteristiche, anche in rapporto ai tempi, l'accensione e lo spegnimento delle lampadine a distanza, con appositi interruttori e, per dovere di cronaca, vi informiamo che, oltre alle lampadine che si spegnevano dopo un certo tempo, 104 lampade, in città, restavano accese per l'intera notte. La società provvide altresì all'illuminazione della Caserma Principe Amedeo, dove furono installate ben 400 lampade incandescenti.


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Il Consiglio di Amministrazione e gli impiegati della Società Nolana per le Imprese Elettriche


Con l'ampliamento degli impianti, si raggiunsero anche comuni viciniori, che furono allacciati alla stazione, della Società Nolana: leggi Saviano, Cimitile e San Paolo Belsito (inizialmente). Abbiamo tralasciato di proposito di evidenziare l'enorme sviluppo della SNIE, nel corso degli anni ed, in particolar modo, dopo l'ultimo conflitto mondiale.