Una Scuola di Disegno applicata alle "Arti", fu fondata in Nola nel 1880 (circa); dai documenti comunali della Cittadina, si rileva che una esposizione di disegni degli alunni della Scuola d'obbligo, sotto la direzione di Giuseppe Costantini ebbe luogo in Nola nel 1893; al tempo la Scuola godeva di un sussidio annuo di 30 Lire, elargito dal Comune di Nola.
Nel gennaio del 1899 la Giunta Provinciale di Caserta, stanziò 600 lire nelle sue voci del Bilancio (per il Mandamento di Nola), a favore della Scuola di Disegno applicata alle arti di Nola. Da un altro documento Comunale si apprende che, nel 1899, il Sindaco di Nola, per il buon rendimento dell'Istituto di Disegno, aveva invitato il prof. De Criscito, a stilare una relazione sui risultati acquisiti, negli anni dell'istituzione della Scuola di Nola, gestita in un primo momento, dalla Società operaia Giovanni da Nola e diretta dal Costantini; ma una delibera Comunale dell'anno 1899, affidava la Scuola al prof. Francesco De Ponte, con un sussidio annuo di 300 lire.
Il 21 giugno del 1900, ebbe luogo, nel Circolo Popolare T. Vitale di Nola, una nuova esposizione artistica, dei lavori eseguiti nella Scuola Comunale di Disegno; furono premiati i migliori discepoli, tra questi, il giovane Remigio Casoria, nipote dell'omonimo tipografo Nolano che, a suo tempo, aveva chiesto al Vescovo Formisano il permesso di ristampare la Nolana Ecclesiastica Istoria del Remondini. La Scuola era ubicata al secondo piano del Comune, nel 1908, con l'attribuzione anche di una scuola "Scuola di Plastica", venne trasferita al piano-terra del Palazzo Comunale, nei locali una volta occupati dalla Banca Popolare di Nola.
La scuola era ancora efficiente verso la fine degli anni 1930 (nel piano terra del Comune in via G. Bruno, poi occupato dai VV. UU.), ed il De Ponte aveva anche affrescato il soffitto di queste stanze, con dei medaglioni; infatti il vecchio Maestro, negli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale, impartiva ancora lezioni di pittura agli allievi, ma la Scuola scomparve con gli eventi bellici successivi al 1940.