Dopo qualche anno restarono solo Napolitano e Lezza ed, infine, solo il Dr. Lezza. Questa Scuola nel 1519 aveva preso il nome di C.A.N. (Ceramica Artistica Nolana) ed oltre della Direzione Tecnica di Malagnino, si avvalse di altri collaboratori. Infatti, la Fabbrica produceva esclusivamente Ceramica Artistica, usando forni a combustione a gas liquido. Le decorazioni con i colori venivano effettuate a mano, sulla terracotta dopo la cottura. Questa scuola ebbe molti anni di vita, sebbene il tempo si trasformò e cambiò anche la Direzione Tecnica.
Una Scuola di ceramica come forma di Addestramento Professionale, fu creata a Nola, dal professor Gennaro Sallusto nel 1958, essa fu Diretta per un certo tempo, oltre che dal professor Sallusto, anche da Biagio Malagnino, e trovò definitiva sistemazione in Piazza della Libertà a Nola, nei locali di proprietà dello stesso professor Sallusto. I primi insegnanti del Corso furono i professori: Pasquale Buonaguro, Felice Ferrara, Armando Napoletano e la figlia di Sallusto, professoressa Laura. Il Centro disponeva di forni elettrici ed a legna per la lavorazione dell'argilla; ivi gli allievi seguivano tutte le fasi di essiccamento e cottura dei manufatti; a questi Corsi partecipavano giovani dai 12 ai 18 anni di età; avevano la durata di cinque mesi e, dopo un triennio, ricevevano un diploma di specializzazione in ceramica. La Scuola ebbe una lunga durata ed oltre all'Artigianato Artistico, si occupava anche di Vetrate d'Arte.