SANTORELLI ANTONIO


Nacque il 18 marzo 1583, da Giovanni e Camilla Rovella, nella casa patrizia di Nola; i suoi antenati erano originari di Bitonto (in Puglia) e si erano trasferiti anni prima a Nola. Ebbe fin da giovane buoni precettori che gli fecero intraprendere gli studi superiori a Napoli. Lo troviamo, nel 1613, medico in Castelnuovo, nelle cui Carceri era rinchiuso Tommaso Campanella, il quale lo ricorda nei "Medicinalium". Nel 1615, è già Lettore di Medicina Secondaria e nel 1616 gli viene affidata la Cattedra di Teorica della Medicina Primaria, e nel 1621, quella di Filosofia Primaria, divenendone Lettore Titolare, all'Università di Napoli.

Ancora giovane era conosciuto sia per i suoi studi di Medicina, che come filosofo, Lettore primario e scrittore.

Protomedico generale del Regno di Napoli, e nel 1634, Conte Palatico e Membro delle più illustri e prestigiose Accademie; nel 1650, a completamento delle varie Cattedre da lui tenute ottenne quella di Pratica della Medicina Primaria, per i suoi meriti e: "… per motivo del bene pubblico", di tutto il Reame di Napoli, come dichiarava il Viceré del tempo. Tenne anche Cattedre di Filosofia e Medicina nelle Università di: Messina, Pisa, Padova e Bologna.

Morì a Nola il 1 ottobre 1653, e sepolto nella Chiesa di Sant'Angelo in Palco, lasciando una quantità di scritti (molti in latino):

Scrisse anche molti trattati  di minor rilevanza.