SAN PAOLINO

(Chiesetta)


Nel cuore della Città sepolta di Pompei, sorge una piccola Chiesa dedicata a San Paolino da Nola, ivi il 22 giugno di ogni anno, si svolge la suggestiva tradizione dei "Pani Benedetti", come recita anche lo storico Raffaele Mezza.

La storia di questa Cappella prende inizio verso la metà del 1700, ad essere esatti il 1 aprile 1748, quando nel proseguimento degli scavi archeologici, voluti da Carlo III, per assicurare agli operai impiegati nei lavori di sterro, una assistenza spirituale, fu eretta una piccola Cappellina, dovuta alla solerzia del Sacerdote Don Andrea Cirillo (di Boscotrecase), che venne benedetta dal Vescovo di Nola, Mons. Torrusio, il 4 luglio 1814 (per la cronaca il piccolo luogo Sacro misurava appena mt. 5 x 4,60). Ma con un suolo donato da un privato (signor Aniello De Vivo) ed una spesa di 665 lire fu possibile erigere una più spaziosa Cappella, su progetto dell'Arch. Michele Ruggiero.

I soci dell'Accademia Napoletana di S. Giovanni Lo Scriba, solerti studiosi dell'antica Pompei, che all'epoca si interessavano dell'opera di San Paolino, intitolarono a questo Santo la Chiesa, che venne inaugurata il 28 ottobre 1883 dal Vescovo di Nola Giuseppe Formisano.

La tradizione dei "pani" ricorda il gesto di San Paolino all'amico Vescovo Alipio, al quale, mandò un pane come segno di unità e simbolo della Trinità: questi pani venivano distribuiti fin dall'anno 1861, nella Chiesetta primitiva.