SAMMARTINO GIUSEPPE


Scultore e Architetto nato a Napoli nel 1720, ivi morì nel 1793. Artista avviato alla pratica di "Figurinaio", lavorò ad alcuni Presepi Napoletani: suoi pastori si ammiravano, in un presepe a S. Giuseppe Maggiore, al quale (prima) aveva coadiuvato lo stesso Giovanni da Nola, nella sua lunga milizia "Napoletana".

La sua pittura ha radici nel Barocco Berniniano, come "Allegoria", nella Certosa di San Martino, del 1737, e sempre a Napoli:

Nel Museo Campano di Capua, si conserva una sua Statua del Battista e nella Cattedrale di Penne (Pescara), una Statua in argento di San Massimo.

Lavorò anche a Nola e nei paesi dell'Agro, sicuramente presso l'Eremo dei Camaldoli di Visciano, dove eseguì diversi bassorilievi, nonché l'altare maggiore, in marmo decorato di bronzo dorato, coadiuvato anche dai suoi allievi.