SALLUSTO GENNARO


Nato a Nola il 9 novembre 1902, aveva il suo studio d'Arte in Piazza della Libertà ed era un valente scultore, pittore e ceramista. Per un decennio Direttore di un centro di Artigianato Artistico, per la ceramica e la vetrata d'Arte, nell'Agro Nolano, negli anni 1960.

La Rivista "Pensiero ed Arte", così recita: "…Artista geniale e colto, studioso e critico, specie di se stesso, passa con disinvoltura dalla pittura alla ceramica, dalla vetrata istoriata al mosaico, inserendosi con tanta umanità e calore, in ogni espressione di realtà e di suggestiva fantasia, da formare fonti creative, per il suo appassionato, continuo lavoro…".


Sallust.jpg (96377 byte)

Sallusto Gennaro


Tra le sue opere in ceramica, notevole il pannello istoriato, raffigurante episodi storici della Città di Nola, situato sulla facciata dell'Istituto Tecnico e per Geometri "A. Masullo", attuale Istituto Commerciale in Nola.

Altra opera degna di nota un "Tramonto sulla palude", ceramica conservata nella Collezione Fasano, a Torino.

Di grande vigore espressivo la scultura Angelabella: una giovanetta rapita dalla morte nel fiore degli anni.

Molti suoi Olii rappresentano, paesaggi, e scorci di Nola, Pietra Ligure, Monteforte Irpino, Torino, ecc.. Diverse "Nature morte" ed altri aspetti della sua Città natale: Festa dei Gigli, Chiesa dell'Immacolata, ecc..

Ma i suoi studi effettuati principalmente a Parigi, per ricerche sulla vetrata Artistica e, poi, in Inghilterra, Belgio, Germania, Olanda, fino alla Spagna, hanno influenzato l'Artista negli affreschi e restauri di Chiese, Cappelle Gentilizie, ed ancora Mosaici, Pale d'Altare, Amboni Istoriati, che costituivano la poliedrica attività dell'Artista scomparso nel 1976.