Inaugurato nei primi del 1900, fu in pratica la prima "vera Sala cinematografica della Città"; fungeva anche per concerti e Varietà. Nei suoi anni "d'oro", dal 1911 al 1920, si avvaleva dell'orchestra diretta dal Maestro Adinolfi.
Agli inizi del 1910, il locale venne chiuso per lavori di restauro ed ampliamento; venne riaperto il 10 luglio 1911, con un programma cinematografico e di varietà.
Nel 1912 era diretto dagli Impresari Rubino ed Auriemma, binomio che troviamo ancora unito fino al 1917. L'operatore al tempo era il signor Gaetano Emanuele, che scieglieva ogni sera il nuovo programma, con competenza, tanto da far registrare il tutto esaurito in ogni spettacolo.
La notte del 24 marzo 1913 alcuni malintenzionati, dettero fuoco alla cabina di proiezione del Margherita (si disse per motivi politici); la Sala venne, però, prontamente riaperta, nel giugno, rinnovata e con un moderno impianto di ventilazione, che estrometteva il fumo dal locale. Si ricorda che in occasione di questa riapertura, venne proiettato il famoso "Quo Vadis", proiezione che si protrasse per otto giorni