PRETI MATTIA


Pittore, detto "Il Cavalier Calabrese", nacque a Taverna (Catanzaro) nel 1613, morì a Malta nel 1699.

Considerato uno dei maggiori pittori del 700 Napoletano, senza dubbio il migliore dell'Italia Meridionale; infatti, a lui è dedicata una Sala nella Pinacoteca del Museo Nazionale di Napoli.

Tra i suoi lavori a Napoli, si ricorda una "Maddalena", nella Chiesa di S. Giovanni Battista (o delle Monache); una "Madonna di Costantinopoli", in S. Agostino degli Scalzi. Nel "Transetto" della Chiesa di S. Pietro a Maiella, sono conservate sue tele, a carattere religioso, mentre nell'ultima Cappella, nel soffitto cassettonato, intagliato e dorato, è inserito un celebre "ciclo" (di tele), realizzato tra il 1656 ed il 1661, definite da Galante: "…di merito straordinario le pitture del soffitto, nella navata centrale e nella crociera, tra le più belle opere d'arte che si ammirano a Napoli, sono tutti quadri ad olio, capolavori di Mattia Preti". Una grande pittura faceva bella mostra sull'Altare Maggiore della Chiesa dei SS. Apostoli a Nola, ma da qualche decennio è stata rimossa (era già in precarie condizioni) e trasferita a Napoli.