PIAZZOLLA DI NOLA


Frazione di Nola, il suo nome, deriva da "chiazza" (piazza), diminutivo "Chiazzolla" ossia piccola piazza, indi Plateola = Piazzolla, etimologia latina, Platea = Piazza.

In origine era la residenza di un Feudatario o Vassallo, ed il nome rimase a tutta l'area perimetrale della costruzione.

Lo scrittore Musco Adolfo, collega il nome di "chiazza" ai "seggi", "sedili" o "tocchi", che a Napoli furono appellati anche Chiazze (derivazione dal greco Platus = Largo), poiché le case signorili e aristocratiche, avevano il pregio, nonché il privilegio, di avere un luogo sgombro davanti ad esse.

Nel territorio della Cittadina, ebbe luogo la rivolta di Spartaco (il gladiatore ribelle a Roma); quest'ultimo, attraversando appunto Piazzolla, raggiunse le caverne del Vesuvio, dove si asserragliò. Nei pressi ebbe luogo la battaglia dei Goti di Alarico, nel quinto secolo dopo Cristo.

Ancora oggi una località ai piedi del Vesuvio, non molto distante da Piazzolla, è appellata Romani; forse un tempo in quel luogo erano ubicati gli accampamenti dei Romani, che assediavano Spartaco e davano la caccia ai gladiatori ribelli.