(Storico)
Nel 1917 sposò Anna Pagano e si trasferì a Napoli, come funzionario di banca, ma nel 1952 ritornò a Nola.
Per un decennio, dal 1950 al 1960, si dette all'insegnamento, suo vecchio amore, in scuole dell'Agro di Nola. Nominato Ispettore Onorario ai Monumenti ed alle antichità, a quest'attività dedicò la maggior parte del suo tempo (anche con qualche personale sacrificio economico) curando e recuperando antichi reperti, lapidi, capitelli, trabeazioni, ecc.; infatti, una gran parte delle iscrizioni pervenuteci, sono frutto dell'opera amorevole e diuturna di quest'appassionato ricercatore.
Fu Presidente, fino alla morte, del Circolo Artistico "Giovanni da Nola", del quale fu uno dei Fondatori oltreché animatore, in special modo dalle colonne del Periodico Nolano "Opinione", edito per un certo tempo dallo stesso Circolo Nolano; infatti, la maggior parte degli articoli e scritti storico/archeologici, furono pubblicati da questa rivista dal 1959 al 1963.
Aveva in animo di raccogliere in un volume: "Una miscellanea storica di cose nostre", ma, forse, non ne ebbe il tempo. Come Ispettore Bibliografico, insistette per vedere ricostruita la Biblioteca Comunale di Nola, distrutta dagli eventi bellici del 1943, e grazie a lui, si riuscì ad ottenere la donazione della cospicua biblioteca dell'Eccellentissimo professor Caliendo di Saviano.
Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale dal 1944 al 1946, pronunziò la prima Commemorazione Ufficiale del filosofo Nolano Giordano Bruno (dell'Italia Democratica) e fu il primo segretario del Partito Liberale Italiano di Nola; eletto Consigliere Comunale, nella lista Campana, di Nola, prese molto a cuore i problemi della sua Città.
Morì a Nola il 5 gennaio 1963.