NAPOLITANO VINCENZO

(Musicista)


Vincenzo Napolitano nacque a Nola il 4 febbraio 1909. Sin da piccolo ebbe una spiccata passione per la musica, tanto che il giornale "Roma" di Napoli, in una "nota" del 13/2/1924, così scriveva: "…il giovane violista nolano Vincenzo Napolitano di Raffaele, che conta poco più di 14 anni eseguì da solo "La Juire", nota opera di Halery riscuotendo ammirazione e plauso…".

Nel 1939 superò brillantemente gli esami presso il conservatorio di San Pietro a Majella in Napoli, diplomandosi in violino e meritandosi il diploma di Magistero Superiore Concertista. Ebbe come illustre Maestro Alberto Curci e dedicò alla musica tutta la sua, non lunga, vita. Iscritto alla SIAE (Società Editori ed Autori), compose anche musica sacra e si dedicò, nelle ore libere, all'insegnamento del violino.

Sagace e valente compositore di molte musiche dei Gigli, con i versi dell'altrettanto bravo Felice Iorio, compose nel 1931, una canzone ritenuta, non a torto, il simbolo della festa dei Gigli di Nola: "A varca e San Paulino". Il Comune di Nola gli rilasciò un diploma per la Direzione fatta "…con grande maestria del Concerto per la festa dei Gigli in occasione del XV Centenario Paoliniano", datato 25 luglio 1931; suonando con il suo fantastico violino che recava nel suo interno la scritta: Franciscus Gobetti Fecit Venitus Anno 1745, prezioso cimelio conservato gelosamente dal figlio, avvocato Raffaele.

Organizzò alla fine degli anni 1950 una grande Orchestra Lirico - Sinfonica con oltre 40 orchestrali e cantanti lirici, denominata: "Città di Nola"

Morì improvvisamente ed immaturamente, nella sua casa in via Conte Orsini, in Nola, il 15 dicembre 1965.