Industriale dolciario, fu un vero Pioniere dello Sport a Nola. Proprietario di un complesso industriale denominato "Melitta", fu anche un fervente sportivo, specialmente del calcio. Infatti, fu il primo in Italia ad inserire Figure di calciatori in tavolette di cioccolata, negli anni 1920/30, coadiuvato dal suo figliuolo Carmine, per lungo tempo dirigente della squadra calcistica del Nola. E furono proprio i giocatori del Nola, ad essere inseriti (come figurine), nei prodotti dolciari della "Melitta"; con questo innovativo sistema, da vero antesignano, ravvivò l'interesse del pubblico, per il calcio, oltrechè interessare i ragazzi, che raccoglievano e collezionavano i così detti "ritrattielli" dei loro beniamini.
Un altro figlio, Angelo, fu illustre pittore ed architetto.