Col passare dei secoli, questa tradizione non si spense, anzi fu tenuta in vita dal Mecenatismo dei cittadini che ebbero fiducia nelle qualità musicali dei giovani Nolani: ecco perché a Nola, ancora oggi esistono buoni intenditori di musica, ed un folto stuolo di musicisti e (nel gergo popolare) detti, Musicanti. Essi sono (ed erano) umili artigiani che, fedeli alla tradizione dei padri, abbinarono fin dalla fanciullezza lo studio della musica ed il suono di qualche strumento più a loro confacente, al mestiere abituale che forniva loro pane quotidiano.
Questi numerosi "Musicanti" Nolani, selezionati ed incoraggiati da illustri Sindaci, per la verità "Musicofili" e, nello stesso tempo, competenti in materia che da autentici mecenati consci della grande efficacia della musica nell'educazione di un popolo negli ultimi decenni del secolo scorso, costituirono un Complesso Bandistico sotto il patrocinio della Civica Amministrazione. Infatti, una scuola di Musica con insegnanti locali fu creata a Nola, fin dagli anni 1880/90, dall'On. Tommaso Vitale (quando era ancora Sindaco della Città) con l'aiuto del maestro Pasquale Arnone, allo scopo di istruire i giovani, onde inserirli, in un secondo momento, nel Concerto Civico di Nola che essi vollero costituire. Per la verità questa "Scuola" ebbe alterne e tormentose vicende; ma si protrasse fino agli inizi degli anni 1920 per poi scomparire del tutto. Ma una vera scuola di Musica con professori provenienti dal Conservatorio di Napoli, sotto la Direzione del Maestro Giosuè Barone, era stata costituita negli anni 1907/08; anzi, la giunta Provinciale di Napoli aveva approvato un Ordine del Giorno del 31 ottobre 1908 che sanciva la costituzione ufficiale della Scuola, essendo Sindaco di Nola il Dr. Felice De Sena, ed in un Ordine del giorno del Consiglio Comunale di Nola del 1910, vi era una richiesta per l'ammissione di nuovi allievi: la Scuola era ubicata in locali messi a disposizione dalle stesse Autorità Comunali, e lezioni si svolgevano dalle ore 16.00 in poi. Questa Scuola fu funzionale fino allo scoppio della prima Guerra Mondiale quando, per ovvi motivi, fu sospeso l'insegnamento. Lo stesso Consiglio Comunale di Nola, con il Sindaco G. Fonseca, deliberò, l'11 ottobre 1914 di concedere a titolo gratuito, al Maestro Alberto Giannini, tre stanze, per l'Impianto di un "liceo Musicale"; anche questa volta per il sopraggiungere degli eventi bellici, non se ne fece più nulla.
Attività musicali a livello d'insegnamento, prettamente Nolane, non sono segnalate negli anni dal 1920 al 1930, fatta eccezione del Concerto Civico di Nola. Soltanto verso la fine degli anni 1930, si andava affermando un giovane Maestro Nolano (proveniente da una famiglia di Musicisti): Luigi Vinci (Dadà), che allestì una moderna "Orchestrina"; famosa una sua formazione che si esibiva nelle Terme Stabiane di Castellammare negli anni dal 1937 al 1950; questo complesso, già negli anni dal 1933 al 1936, allietava le serate danzanti dei giovani Universitari (GUF) Nolani, spesso per festeggiare nuove "matricole", nei giardini della proprietà De Falco (di fronte all'ex Cinema Vittoria a Nola), che fu denominato al tempo "Drago Verde" per le lampadine che nascoste nei verdi cespugli tra i fiori; la sera, davano all'ambiente un'atmosfera suggestiva e surreale.
I giornali del tempo informavano i lettori che, il Dopolavoro "A. Padovani", per iniziativa del Presidente Felice Spampanato, aveva istituito un complesso Musicale diretta dai Maestri Acerra e Vinci, che avrebbe allietato le serate danzanti dei Soci, ad iniziare dal dicembre del 1933.
Dopo la parentesi bellica degli anni 1940 (agli inizi del 1950) il Professore Felice Natalizio, allora Presidente del Circolo Musicale Nolano, aveva dato vita ad un Corso di Musica per giovani di Nola e dell'Agro, onde ricostituire una organica Banda Musicale a Nola, per rinverdire i fasti del glorioso Battaglione; ma pur avendo avuto l'assenso dell'Autorità competente, la Scuola sia per beghe politiche, che per mancanza di fondi, durò solo pochi mesi; mentre il Maestro Natalizio, ancora alla fine degli anni 1980, insegnava il piano a giovani allievi, che spesso proseguivano con profitto gli studi musicali, al Conservatorio di Napoli.
Nell'immediato dopoguerra (anni 1945/46), un gruppo di giovani dettero vita ad un complessino musicale denominato: "Ml FA RE DO" che suonava in occasioni di festività (Carnevale, Capodanno, Festa della Matricola ecc.). Questa formazione ritmo/melodica (che aveva assimilato la musica d'oltre oceano importata dai soldati alleati in Italia) era composta da: Pianoforte, MarioVinci; Chitarra, Felice Menna; Mandolino, Felice De Falco; Mandola -Banjo, Carlo Caruso; Batteria, Mimì Barba, e si avvaleva di Oreste Narni, quale Presentatore, ed il giovanissimo Giovanni Meo, quale cantante.
Negli anni 1953/55, organizzata dal gruppo giovanile della D.C.: Giovanni Meo, Tonino Cetroli, A. Della Corte, Giovanni Giannetti, Alfonso Giannini ed altri, si esibiva a Nola l'Orchestrina "Libertas" che, per qualche anno e più, diede vita ad uno stabile complesso di musica leggera, che allietava varie manifestazioni e ricorrenze (Festa del Socio, Befana, Festa dell'Amicizia ecc.). L'orchestrina era diretta da Giovanni Meo.
Qualche anno più tardi, la formazione di Nando ed i Trotters, composta da: Nando Ruggiero al Pianoforte, Gianni Vairo Sax-Clarino, Vincenzo Meo Chitarra, Ciccio Franzese Contrabasso, Pietro Sena Tromba, Pasquale Pignatelli Batteria; ottennero un lusinghiero successo, tanto che nel Natale del 1959, furono chiamati ad esibirsi nell'Hotel Majestic di Napoli, e li troviamo nel 1962 a partecipare ad un Veglione nel Castello Mercogliano di Casamarciano (Na) Procuratore della formazione era Enzo Guerriero, consulente musicale e presentatore Giovanni Meo. Questi musicisti vinsero la selezione Nazionale dei complessi meritando il Microfono D'argento (Rassegna di Voci Nuove e Complessi della RAI) Teatro Umberto Nola.
Quasi contemporaneamente un gruppo di "giovani leoni" Nolani, i Dinamici, debuttò nella sala Europa in Nola (Prop. Tomaselli), in un serata mondana danzante. Questo Complesso era composto: Piano ed organo Tramontano Bruno, Basso Ruggiero Gino, Chitarra Vecchione Gennaro (che si esibiva anche come cantante), Tromba Monterosi Gino, Sax Nicolella Vincenzo, Batteria Nino Avella, Chitarra Antonio Quindici. Molti giovani talenti sostenuti, in un primo momento, dal Circolo Artistico "G. da Nola" in seguito, fecero capo al periodico Nolano Opinione (diretto da Gaetano Minieri che aveva la sua Redazione in via G. Bruno a Nola), ove con la casa Discografica "Minerfer", il complesso incise un primo Disco a 45 giri.
Troviamo a Nola, agli inizi degli anni 1960, un gruppo di giovani dilettanti, che si esibivano, musicalmente, in occasione specialmente di Feste Goliardiche. Era formato da: Mario Licciardi Pianoforte, Aldo Grassi Clarino, Pietro Falco Tromba, Luigi Cataldi Batteria, Andrea Damico Chitarra, Nino Cesarano Maracas. Lo stesso Licciardi, nel 1986, inciderà per la casa discografica Fonit/Cetra un "long playing" di sue musiche, per colonne sonore e sigle di trasmissioni televisive, curando, inoltre, la parte musicale di un altro Long Playing, di canzoni napoletane cantate da Mario Maglione (l'autore dei versi era Nicola Natalizio).
Nel novembre del 1966 fu costituita presso il "Cenacolo Artistico-Circolo Fuci" di Nola, una sezione della Gioventù Musicale d'Italia (Membro Italiano della Federazione Internazionale Des Jeunesse Musicae), Presidente della Sezione Nolana era Felice C. Simonetti. Il Concerto inaugurale fu tenuto presso il Salone della Casa del Mutilato di Nola (per gentile concessione del Presidente Cantalupo che fu per l'occasione nominato membro d'onore), ed il 26 gennaio del 1967 si esibiva il pianista giapponese Kiyoshi Shomura.
Il Presidente del Circolo Musicale Arnone di Nola, Maestro Michele Avella, nel maggio del 1970, istituì un Corso di Musica che dopo 7 anni era ancora in vita. Al principio degli anni 1980 troviamo la signora Rosa Franzese-Caputo. Direttore della Scuola di Musica: "Mondo dei Suoni", i cui allievi presentarono nel dicembre 1982, presso la Discoteca Nolana New People, un "saggio musicale": questi allievi usufruendo di Professori del Conservatorio di Napoli acquisivano lezioni di tutti gli strumenti musicali, onde ottenere l'ammissione nello stesso Conservatorio Musicale.
Quasi contemporaneamente al "Mondo dei Suoni", la Prof. Maria Virgilio Santoro, insegnava in una Scuola di Musica a Nola a giovani allievi, alcuni strumenti musicali (Sala Amadeus in Via Fonseca). Questa Scuola era ancora perfettamente funzionante negli anni '90, anzi nel 1993 completava il suo "Sesto Corso".
Negli anni 1989/90 nacque a Nola una Associazione Corale/Polifonica "Santa Cecilia" che si esibiva in Concerti con i "Piccoli Cantori" che interpretavano brani di opere liriche; mentre una Associazione "Sant'Angelo in Palco - Museo Vivo", nei mesi di maggio e giugno 1992, diede vita ad una Stagione Concertistica ed una Rassegna di giovani musicisti.